Camera di Commercio di Ferrara

Lontano il percorso della duplice transizione ecologica e digitale

Transizione ecologica e digitale: il Ministero c’è, le imprese non ancora. Poco più del 5% delle aziende ferraresi (6% di quelle italiane) è “arrivato al traguardo” o, comunque, è nel tratto finale del percorso della duplice transizione ecologica e digitale, mentre quasi 2 imprese su 3 sono ancora ai blocchi di partenza. È quanto emerge da un’indagine dell’Osservatorio dell’economia della Camera di commercio sui dati di Unioncamere e del Centro Studi delle Camere di Commercio Gugliemo Tagliacarne su un campione di 3.000 imprese manifatturiere.

Se sono poche le imprese che, nel 2020, hanno raggiunto la meta avendo già investito sia in eco-innovazione sia in digitalizzazione, il 22% dell’imprenditoria manifatturiera della provincia si trova a metà strada, avendo investito nella sostenibilità ambientale o in Impresa 4.0. Tuttavia, la stragrande maggioranza delle imprese (poco più del 60%) non ha investito e non ha intenzioni di investire né in sostenibilità ambientale né in digitalizzazione. Mentre una piccola quota di imprese, pur non avendo ancora investito nella duplice transizione, ha messo in programma di investire nel green e/o nel digitale.

Giovani più lontani dalla meta

Appena il 3% degli imprenditori under 35 ha compiuto la duplice transizione, contro la media nazionale del 6%. Ma tra le stesse imprese giovanili (rispetto a quelle non giovanili) è più elevata sia la quota delle imprese che hanno compiuto almeno un passo verso la transizione verde e digitale, sia la quota di quelle che non avendo compiuto passi fino adesso prevedono però di compierli.

La ripresa economica – ha sottolineato Paolo Govoni, commissario straordinario della Camera di commercio – non può che passare dalla transizione ecologica e digitale: un ritorno ai livelli produttivi pre-Covid entro il 2022 è previsto dal 61% delle imprese che hanno investito sia in eco-innovazione sia in digitalizzazione, contro il più ridotto 55% del resto delle altre imprese. Anche per questo – ha concluso Govoni – sottoscriveremo nelle prossime settimane con le associazioni di categoria un apposito protocollo d’intesa volto a permettere a tutte le aziende ferraresi, in particolare quelle piccole e medie, di avere la stessa opportunità di accesso alla transizione ecologica e digitale, anche attraverso l’utilizzo delle risorse UE e nazionali”.

Ultime rifiniture, infine, per il nuovo bando della Camera di commercio “Impresa ecologica e digitale” volto ad incentivare programmi di innovazione e di investimento, presentati anche in forma aggregata, per lo sviluppo di piattaforme per l’e-commerce, smart working e soluzioni tecnologiche digitali ed energetiche di filiera.