Incontro tra la direzione territoriale di CNA Copparo e i sindaci di Copparo, Tresignana, Jolanda e Riva del Po, CNA: “Necessario creare un tavolo ufficiale di confronto pubblico-privato”

Il confronto sulle cose da fare per ridare vita al nostro territorio deve riprendere il prima possibile, uscendo dallo stallo imposto dall’emergenza sanitaria. CNA ha già pronta una lista di priorità e proposte da presentare alle amministrazioni pubbliche del copparese. Serve un tavolo di confronto in cui condividerle: a quel tavolo devono sedere i sindaci del territorio e i rappresentanti delle imprese, CNA in primis“. E’ questo l’invito lanciato da Paolo Mazzini, imprenditore e presidente di Cna Area Copparo, nel corso dell’incontro con i sindaci del territorio che si è svolto ieri, mercoledì 28 ottobre, moderato dal responsabile di area Francesco Robboni. Il filo del dialogo tra rappresentanza delle imprese e sindaci non si è mai interrotto, nemmeno durante l’emergenza: ora – dice la CNA di Copparo – bisogna che faccia un salto di qualità, diventando un vero e proprio tavolo di lavoro e confronto tra pubblico e privato.

I sindaci hanno riconosciuto l’importanza delle richieste di CNA e hanno elencato i progetti messi in campo e le difficoltà che stanno attraversando. Laura Perelli, sindaca di Tresignana, ha sottolineato l’importanza di una forte interazione tra mondo produttivo e amministrazioni pubbliche, ricordando il programma di lavori pubblici per un milione e centomila euro messo in campo dal suo comune. Fabrizio Pagnoni, sindaco di Copparo , ha sottolineato la necessità di un forte impegno per l’edilizia scolastica, lamentando al contempo le incredibili pastoie burocratiche che si incontrano nell’azione di governo. Un tema, quello della burocrazia, riecheggiato nell’intervento di Alberto Astolfi, vicesindaco del neonato comune di Riva del Po, che tuttavia ha accolto con grande interesse la proposta di confronto lanciata da Cna Copparo. Paolo Pezzolato, sindaco di Jolanda, ha chiesto a CNA di individuare un elenco di priorità da presentare al futuro tavolo territoriale di confronto.

La priorità di CNA sono pronte – ha risposto Paolo Mazzini – si va dalla difesa dei mestieri artigiani, alla valorizzazione turistica del territorio, alla sicurezza, alla cura e manutenzione delle infrastrutture, che dovrà essere preceduta da un censimento delle condizioni di strade, ponti, edifici del copparese“. Un punto ripreso anche dal vicepresidente di CNA Copparo Claudio Marzola che  ha ricordato l’importanza delle infrastrutture per rendere più attrattivo il territorio per le imprese.