Una foto dell'inaugurazione della mostra "Cantico delle Creature. San Francesco a Copparo"

L’esposizione sarà visitabile sino a domenica 4 ottobre nell’atrio della Residenza Municipale

In occasione degli 800 anni dalla morte di San Francesco d’Assisi, venerdì 2 ottobre nell’atrio della Residenza Municipale di Copparo è stata inaugurata la mostra “Cantico delle Creature – San Francesco a Copparo” promossa da Cidas in collaborazione con l’editore Nicola Di Cristofaro (Arteecarta) e patrocinata dai Comuni di Copparo e Jolanda di Savoia.

I messaggi e le parole del santo si sono fatte arte, attraverso le mani di ragazze a ragazzi del Centro Socio Riabilitativo Diurno (CSRD) SoleLuna e il Centro Socio Occupazionale (CSO) di Jolanda di Savoia che hanno dato sfogo alla loro creatività, al loro talento, interpretando il tema sotto varie forme d’arte: lavori di stampa, incisioni, video, recitazione.

La cerimonia del taglio del nastro è stata presieduta dalla vicesindaca Bruna Cirelli che, assieme agli assessori Francesca Buraschi, Alessandro Amà e al presidente del Consiglio comunale Lorenzo Fiammanti, ha portato i saluti del sindaco Fabrizio Pagnoni e dell’Amministrazione comunale, e le congratulazioni a ragazzi, educatori e responsabili dei centri per la bellissima esposizione. «È un vero onore inaugurare questa mostra così speciale, proprio nell’anno in cui ricorrono gli 800 anni dalla morte di San Francesco d’Assisi, il nostro santo patrono che ci ha insegnato a guardare il mondo cercando la bellezza e il sacro in ogni creatura – ha affermato l’assessore alla Cultura, Francesca Buraschi -. Ed è proprio questo lo spirito che anima questa esposizione, che coniuga tra loro storia, arte e impegno sociale.
In questa mostra, l’arte diventa uno strumento di riscatto e inclusione. I ragazzi hanno trasformato la vita e il messaggio del Santo in un racconto visivo unico, dimostrando che la fragilità può trasformarsi in forza creativa e che la bellezza autentica nasce dal prendersi cura dell’altro. Desidero ringraziare di cuore gli educatori, gli operatori di CIDAS, le famiglie e soprattutto i giovani artisti che hanno messo il loro talento e la loro anima in questo progetto».

La coordinatrice del CSRD SoleLuna Debora Martinelli, nel portare il saluto della responsabile di settore Simonetta Botti, ha sottolineato il bel lavoro svolto da ragazze e ragazzi dei centri, orgogliosi di mostrare le loro opere al pubblico, «e delle educatrici, con menzione particolare per Francesca Spadon, che hanno seguito il percorso». Un percorso che ha trovato fattivo partner in Nicola Di Cristofaro che ha guidato i presenti attraverso le splendide opere che potranno essere visitate anche nelle giornate di sabato 3 ottobre dalle 9.30 alle 12 e di domenica 4 ottobre dalle 9.30 alle 12.