Da Monet a Van Gogh a Kandinsky, a Ferrara 120 capolavori raccontano la rivoluzione della pittura moderna
Dal 19 settembre Palazzo dei Diamanti ospita una grande mostra internazionale: nove capitoli tra Impressionismo, avanguardie e nuovi linguaggi del Novecento
Da Monet a Van Gogh, da Kandinsky a Mondrian, passando per Renoir, Degas, Gauguin, Picasso e alcuni dei maggiori protagonisti dell'arte italiana tra Otto e Novecento. Dal 19 settembre 2026 al 10 gennaio 2027 Palazzo dei Diamanti di Ferrara ospita “Da Monet a Van Gogh a Kandinsky. Nuovi sguardi sulla natura e la modernità”, una grande esposizione che riunisce 120 opere tra dipinti, disegni e incisioni, provenienti in larga parte dal Museum Boijmans Van Beuningen di Rotterdam e affiancate da lavori appartenenti a importanti collezioni pubbliche e private italiane.
Un viaggio attraverso meno di ottant'anni che hanno cambiato per sempre il modo di dipingere e, soprattutto, di guardare il mondo. La mostra ricostruisce infatti quella stagione decisiva compresa tra il XIX e il XX secolo, quando la pittura europea passa progressivamente dall'osservazione diretta della natura e della realtà alla sperimentazione di forme, colori e linguaggi sempre più autonomi, fino ad arrivare alla dissoluzione della rappresentazione tradizionale del reale.
Al centro del percorso espositivo ci sono il paesaggio, naturale e urbano, e la vita moderna, utilizzati come filo conduttore per raccontare il profondo cambiamento del rapporto tra l'artista e ciò che lo circonda. La natura, le città, la società e la quotidianità diventano così il terreno sul quale generazioni di pittori sperimentano nuove modalità di percezione e rappresentazione.
Il percorso è articolato in nove capitoli e accompagna il visitatore attraverso alcune delle principali trasformazioni che hanno segnato la nascita della modernità artistica europea. Dai nuovi sguardi sulla realtà fino alle esperienze che apriranno la strada alle avanguardie, l'esposizione restituisce la ricchezza di una stagione attraversata da fermenti, rotture e continue sperimentazioni.
A scandire questo racconto sono alcuni dei nomi più importanti della storia dell'arte moderna. Tra gli artisti presenti figurano Gustave Courbet, Claude Monet, Berthe Morisot, Camille Pissarro, Auguste Renoir, Alfred Sisley ed Edgar Degas, protagonisti della grande stagione che rivoluzionò il rapporto con la luce, il colore e la rappresentazione della realtà.
Il percorso prosegue attraverso le opere di Paul Gauguin, Vincent van Gogh, Paul Signac e Odilon Redon, fino alle esperienze novecentesche di Pablo Picasso, Pierre Bonnard, Édouard Vuillard, Jacoba van Heemskerck, Vasilij Kandinsky e Piet Mondrian. Un susseguirsi di linguaggi differenti che permette di seguire il progressivo allontanamento dalla rappresentazione naturalistica e l'affermazione di una nuova libertà espressiva.
Ampio spazio è riservato anche all'arte italiana. Accanto ai grandi maestri europei saranno infatti presenti opere di Giovanni Fattori, Telemaco Signorini, Giovanni Pellizza da Volpedo, Giovanni Segantini, Gaetano Previati e Giovanni Boldini, fino ai protagonisti del Novecento Umberto Boccioni, Carlo Carrà e Mario Sironi.
Nel complesso saranno esposti 120 lavori, offrendo al pubblico la possibilità di mettere a confronto esperienze artistiche, scuole e sensibilità diverse e di seguire, opera dopo opera, uno dei passaggi più importanti della storia dell'arte europea.
La mostra è organizzata dalla Fondazione Ferrara Arte, in collaborazione con il Museum Boijmans Van Beuningen di Rotterdam e con le Gallerie d'Arte Moderna e Contemporanea di Ferrara, ed è curata da Sandra Kisters e Vasilij Gusella.
“Da Monet a Van Gogh a Kandinsky. Nuovi sguardi sulla natura e la modernità” sarà visitabile a Palazzo dei Diamanti, in corso Ercole I d'Este 21 a Ferrara, dal 19 settembre 2026 al 10 gennaio 2027, tutti i giorni dalle 9.30 alle 19.30, con chiusura della biglietteria alle 18.30. L'esposizione resterà aperta anche nelle giornate festive del 1° novembre, 8, 25 e 26 dicembre, 1° e 6 gennaio.
Il biglietto intero costa 16 euro con audioguida inclusa, mentre il ridotto è di 14 euro per le categorie previste. Per i gruppi di almeno 15 persone il costo è di 14 euro con radioguida inclusa, mentre per le scuole il biglietto è di 5 euro.