Codigoro, inaugurata la mostra “Paesaggi ritrovati” di Daniele Cestari
Paesaggi ritrovati resterà visitabile, in via IV Novembre 18, sino al 15 settembre
Il paesaggio urbano contemporaneo incontra la memoria del passato nelle opere di Daniele Cestari, architetto e pittore, protagonista della mostra Paesaggi ritrovati, inaugurata, questa sera,nella sala della Pro Loco.
L’esposizione, inserita nel calendario delle iniziative della Festa della Birra in corso e della Fiera patronale di Santa Croce, al via da venerdì 12 settembre prossimo, propone una selezione di lavori nei quali architetture, infrastrutture e scorci metropolitani vengono reinterpretati attraverso un originale rapporto con materiali che appartengono al passato. Ferrarese di nascita, laureato in Architettura nel 2009 e autodidatta nella fotografia e nella pittura, Cestari ha sviluppato negli anni una ricerca personale, che lo ha portato a viaggiare in Italia e all’estero. Nel 2011 ha partecipato anche alla 54ª Biennale di Venezia, nel Padiglione regionale dell’Emilia-Romagna.
Il suo sguardo sulla città è rapido e contemporaneo. Le pennellate, le sagome appena delineate e il movimento delle immagini restituiscono la percezione di chi attraversa gli spazi urbani, fermandosi su dettagli, luci e presenze che spesso sfuggono a una visione più tradizionale. In Paesaggi ritrovati, però, la città contemporanea, come ha sottolineato lo stesso artista, entra in relazione diretta con la storia. Le opere sono infatti realizzate su mappe, carte antiche, manoscritti, documenti e registri, trasformando supporti già carichi di memoria in parte integrante dell’opera. "Il presente si appoggia così sul passato –ha commentato la Sindaca di Codigoro Sabina Alice Zanardi – e, nello stesso momento, sembra trasformarsi in un reperto destinato a essere osservato da un futuro lontano. Grattacieli, infrastrutture e paesaggi metropolitani diventano quasi rovine future". Le opere di Cestari suggeriscono così una riflessione sulla trasformazione delle città, sulla loro fragilità e sulla necessità di conservare la memoria di ciò che costruiamo. "Con questa mostra abbiamo l’opportunità di incontrare uno sguardo nuovo sul mondo e, attraverso l’arte, - ha aggiunto la sindaca -, di interrogarci sul rapporto tra il nostro presente e ciò che resterà di esso nel futuro." La Prima Cittadina ha ringraziato l’artista per aver scelto Codigoro come sede della mostra e Massimo Fabbri e Raffaele Cestari per il contributo all’allestimento. L'artista ha ringraziato Milena Medici e Rita Brandolini, dipendenti comunali del Servizio Urp-Cultura-Turismo, per il supporto logistico ed organizzativo.
Paesaggi ritrovati resterà visitabile, in via IV Novembre 18, sino al 15 settembre prossimo (dalle 17.30 alle 23), qualificandosi come un ulteriore, imperdibile appuntamento culturale, anche nelle giornate della fiera patronale di Santa Croce.