Torna il Festival di teatro urbano “GAD-Gesto Azione Drammaturgia”
Da lunedì 7 a domenica 13 settembre 2026 tra il quartiere Giardino, Parco Coletta, Factory Grisù e Casa Circondariale
n titolo che mette insieme il luogo di svolgimento e il contenuto quello di "G.A.D. - Gesto Azione Drammaturgia" per la seconda edizione del festival con spettacoli di teatro urbano, danza, arti performative e laboratori, in programma nel quartiere che comprende Giardino, Arianuova e Doro di Ferrara da lunedì 7 a domenica 13 settembre 2026.
Una settimana di attività, tra fotografia, incontri e laboratori da vedere e a cui partecipare anche attivamente a cura dell'associazione, C.a.r.p.a., che si svolgeranno tra il Quartiere Giardino, il Parco Coletta, Factory Grisù e la Casa Circondariale. Gli artisti arrivano da tutta Italia, da Cina, Taiwan, Argentina, Colombia, Danimarca e Spagna, ma saranno presenti anche giovani performer del territorio.
L'iniziativa - che prevede l'ingresso libero e prenotazione consigliata - è stata presentata venerdì 4 settembre 2026 nella sala dell'Arengo della residenza municipale di Ferrara.
All'incontro con i giornalisti sono intervenuti l'assessore comunale alla Cultura Marco Gulinelli; il direttore artistico del festival Marco Luciano e la presidente e condirettrice del festival Veronica Ragusa.
"Trentacinque spettacoli - ha sottolineato l'assessore Gulinelli - nell'arco di una settimana in un quartiere che, nel giro di qualche anno, è diventato un luogo sul quale puntare, soprattutto per eventi di socialità e di comunità. L'amministrazione comunale è molto presente, è a fianco di questa manifestazione anche con l'Assessorato delle Politiche sociali di Cristina Coletti e con il Teatro Comunale. Mi piace molto questo acronimo del titolo, che mette insieme Gesto, Azione e Drammaturgia. Sappiamo che il gesto, prima di diventare spettacolo, è soprattutto comunicazione e il teatro vive di gesti, di movimento che produce senso. Mi fa molto piacere che questa manifestazione sia anche uno spazio che prende la direzione del contemporaneo, della pluralità dei linguaggi, con tantissime persone che arrivano da tutto il mondo. L'elemento che io sento in modo particolare è che questo è uno spazio aperto con spettacoli che mirano soprattutto ai giovani, ma che cercano di coinvolgere tutta la comunità".
LA SCHEDA a cura degli organizzatori - Dal 7 al 13 settembre 2026, a Ferrara, nel quartiere Giardino è in arrivo G.A.D. - Gesto Azione Drammaturgia, seconda edizione del festival internazionale di arti performative e teatro urbano ideato dall' associazione C.A.R.P.A. Centro Artistico di Ricerca Periferie Attive, con il sostegno del Ministero della Cultura, della Regione Emilia Romagna e del Comune di Ferrara e la collaborazione della Direzione della Casa Circondariale "C. Satta" e del Teatro Comunale di Ferrara.
"Come nell'edizione passata, il festival prende il nome dal quartiere che lo ospita, giocando con l'acronimo G.A.D. che diventa Gesto Azione Drammaturgia, intesi non solo nella loro accezione artistica, ma come strumenti di relazione e partecipazione", dichiara Veronica Ragusa, presidente dell'associazione C.a.r.p.a. Aps.
"Con laboratori, performance comunitarie e incontri tra artisti e pubblico, G.A.D. incoraggia ad accorciare le distanze tra azione scenica e agire civile. G.A.D. vuole essere uno stimolo ad abitare concretamente lo spazio cittadino, anche per questo il festival promuove, tra le sue prime azioni, una mostra urbana dal titolo L'è Mò Lì Mò L'è L'inguanguano: 20 affisioni di grande formato dei disegni di bambini del quartiere Giardino e oltre. Crediamo che il teatro, l'arte, la danza, la musica abbiano una forza antica e assolutamente contemporanea: quella di riunire e far incontrare le persone, di costituire un'occasione per partecipare in quanto cittadini, prendersi cura del presente e interrogarsi sul futuro della polis".
Cruciale la giornata di venerdì 11 settembre, con "La Città che Danza", una grande performance urbana della durata di 10 ore realizzata in collaborazione con il Teatro Comunale di Ferrara nell'ambito del Festival di Danza Contemporanea 2026. Ideata da Marco Luciano vedrà la preziosa collaborazione di Eugenio Barba e coinvolgerà allieve e allievi di oltre venti scuole di danza del territorio, studenti del Liceo Carducci e del Conservatorio Frescobaldi, associazioni cittadine e gli artisti ospiti del festival, trasformando il Parco Coletta in uno spazio condiviso di creazione. La giornata terminerà con "Her", performance di danza che unisce tradizione e sperimentazione della maestra coreografa taiwanese Yalan Lin.
"Il festival G.a.d. ospiterà 35 momenti performativi con 27 compagnie ospiti, ma la formazione, intesa come sfida continua e senza età a rinnovare la gioia di scoprire e crescere nella pratica creativa, resta un perno centrale della nostra proposta" dichiara Marco Luciano, direttore artistico del festival. Per questo il programma prevede tre laboratori intensivi dedicati ai linguaggi del teatro contemporaneo a cura di maestri e compagnie provenienti da tutto il mondo: "Memoria del Corpo" condotto da Residui Teatro (Spagna), "Qui e ora" guidato da Ana Woolf (Argentina) e "L'attore che danza" a cura del Teatro Tascabile (Bergamo). Accanto a questi, una fitta selezione di interventi di approfondimento e divulgazione sui temi delle nuove drammaturgie, delle tradizioni condivise e del teatro come spazio di trasformazione sociale.
"Il programma interamente gratuito e ad accesso libero, dislocato in più location, dalle piazze ai parchi, fino alla casa circondariale, è un invito a partecipare e non soltanto a fruire", dichiara Veronica Ragusa. "Questo l'invito che rivolgiamo agli abitanti della nostra regione, per un festival non da consumare, ma da coltivare!"