Musica, inclusione e comunità: a Cento torna Il Faro

La proiezione, a ingresso gratuito, porterà sul grande schermo la storia della Banda Rulli Frulli, restituendo tutta la forza contagiosa e umana di un’esperienza musicale unica

Il viaggio de Il Faro, il documentario diretto da Diego Gavioli e Gianluca Marcon (produzione Filandolarete, distribuzione Emerafilm), arriva a Cento (FE) con una nuova proiezione in programma lunedì 20 luglio 2026 alle ore 21.00 all’Arena Estiva di Piazza Guercino, nell’ambito della rassegna estiva La bella stagione, curata dal Comune di Cento e dalla Fondazione Teatro G. Borgatti.

La proiezione, a ingresso gratuito, porterà sul grande schermo la storia della Banda Rulli Frulli, restituendo tutta la forza contagiosa e umana di un’esperienza musicale unica, nata dall’incontro tra creatività, inclusione e desiderio di condividere la musica.

Il Faro è il racconto poetico e travolgente di un'esperienza unica nel panorama musicale e sociale italiano. Diretto diretto da Diego Gavioli e Gianluca Marcon su un soggetto di Cristian Poli e prodotto da Filandolarete, Il Faro è un documentario (72 minuti) che racconta la magica e contagiosa avventura della Banda Rulli Frulli, il progetto artistico e musicale fuori dagli schemi, nato a Finale Emilia, nel modenese, nel 2010. Presentato in anteprima al Biografilm Festival, in selezione ufficiale al Toronto International Music Video Festival, al Capri, Hollywood - The International Film Fest, al 12th Music FIlm Festival e vincitore al TAKT Film Fest e al Festival Internazionale del Cinema di Salerno, il documentario è il racconto di un'avventura collettiva che, attraverso prove, concerti, laboratori e vita condivisa, accende un faro nel buio per chi spesso non trova spazio. Un esempio di inclusione che ha varcato i confini locali, diventando un modello di studio universitario e una speranza concreta per tante famiglie. Il lavoro si arricchisce delle animazioni originali firmate da Michele Bernardi. La direzione della fotografia, invece, è stata curata da Marco Landini e il lavoro su suono e postproduzione audio da Raffaele Marchetti.