Esterno Verde: sabato 22 giugno tra ville, giardini, giochi e proiezioni
Nella foto Villa Contessa Massari a Gualdo

Ville nobiliari e delizie estensi, parchi e giardini, corti coloniche e impianti idrovori saranno aperti al pubblico dalle 15 alle 19

Dopo il partecipato debutto di aprile, Esterno Verde torna sabato 22 giugno con un nuovo programma e una nuova mappa, per esplorare ville nobiliari e delizie estensi, parchi e giardini, corti coloniche e impianti idrovori. Tra Cona, Quartesana e Gualdo saranno eccezionalmente aperti al pubblico, dalle 15 alle 19, tanti spazi curiosi, capaci di raccontare il passato e il presente del territorio. Da non perdere: Villa Imoletta, Villa Indelli, La Grillaia di Baruffaldi, Villa Contessa Massari, l’Impianto idrovoro di Sant’Antonino, il maneggio Le ali del vento. La mappa di Esterno Verde, già disponibile online, sarà distribuita in formato cartaceo in ciascuno di questi luoghi.

Villa Imoletta sarà il fulcro delle tante attività pensate per coinvolgere adulti e bambini. Si comincia con la celebrazione degli antichi riti agresti di San Giovanni: la preparazione dell’acqua con i fiori di campo, da lasciare esposta alla luna affinché possa arricchirsi della rugiada “miracolosa”; la raccolta delle noci che serviranno a Natale per preparare i liquori. Nel pomeriggio verranno regalati i mazzetti di erbe per preparare l’acqua e si terrà una gustosa gara di nocino artigianale, in collaborazione con l’Associazione Italiana Sommelier.
Alle 17.30 si passerà idealmente dalla campagna al mare: i ricercatori del Tecnopolo Unife racconteranno i progetti a cui stanno lavorando per pulire la laguna dalle microplastiche, e per monitorare la salute delle vongole e delle cozze di Goro.

Dalle 18.30 aperitivo per tutti e torneo di trionfo. Alle 20.30 comincerà la proiezione all’aperto del terzo surreale film di Pupi Avati, “La mazurka del barone, della santa e del fico fiorone”. L’appuntamento, organizzato insieme ad Arci Ferrara, rappresenta un’occasione più unica che rara per apprezzare sul grande schermo, sotto le stelle e in mezzo allo stormire delle fronde, una pellicola che mescola ironia e visionaria originalità. Al centro della trama un albero secolare, protagonista di antiche leggende e nuovi equivoci. Tra gli interpreti, insieme ad Ugo Tognazzi e Paolo Villaggio, un giovanissimo Lucio Dalla nel ruolo del trattorista.