A migliarino inaugurata l'opera permanente Permette? Sandro Symeoni
Nella foto l'opera permanente dedicata a Marcello Mastroianni e Sandro Simeoni

Inaugurata a Migliarino l’opera permanente dedicata a Sandro Simeoni e a Marcello Mastroianni

Questa mattina a Migliarino, frazione del Comune di Fiscaglia, è stata inaugurata “Permette? Sandro Symeoni”, opera permanente di cinquanta metri quadrati dedicata al cartellonista cinematografico Sandro Simeoni e all’attore Marcello Mastroianni. L’opera, ideata e realizzata da Luca Siano (fondatore dell’archivio Sandro Simeoni, ideatore e direttore artistico del festival a lui intitolato ed esperto di cartellonismo cinematografico), richiama il titolo del film di Ettore Scola, “Permette? Rocco Papaleo”, interpretato da Mastroianni e per il quale proprio Simeoni realizzò il manifesto. Il meteo incerto non ha guastato la festa. All’inaugurazione erano presenti una cinquantina di persone, calorosa l’accoglienza della maxi-grafica. Fabio Tosi, sindaco di Fiscaglia, ha sottolineato l’importanza di questa installazione e ha ripercorso le iniziative messe in campo negli ultimi anni con Ferrara La Città del Cinema per ricordare Simeoni, artista nato proprio a Migliarino. L’obiettivo dell’amministrazione, infatti, è far riscoprire anche alle nuove generazioni il concittadino divenuto celebre in tutto il mondo attraverso i suoi lavori.

“Stiamo continuando a lavorare con l’obiettivo di trasformare il territorio in una vera pianura della creatività. Negli anni – ha affermato Stefano Muroni, fondatore e presidente della filiera creativa Ferrara La Città del Cinema – abbiamo creato scuole, campus e set cinematografici, oltre al villaggio del cinema di Gherardi. Questa installazione rappresenta un omaggio sia al cartellonista ferrarese sia a Mastroianni, di cui quest’anno ricorrono i cent’anni dalla nascita. Inoltre – conclude – l’opera è anche una delle “porte artistiche” del Basso Ferrarese. Un ulteriore passo verso la valorizzazione del territorio attraverso il cinema e l’arte”.

Emozionato Luca Siano che, partendo da un bozzetto disegnato da Symeoni per il film di Scola, ha ridisegnato in digitale l’opera, reinterpretandola e declinandola alle grandi dimensioni della parete. “Un’opera dal valore storico e simbolico. Le grandi dimensioni e i colori brillanti danno forza ai volti raffigurati. La mano tesa all’accoglienza sembra un incoraggiamento, un invito a raggiungere Migliarino. Simeoni partì da lì per inseguire i suoi sogni e oggi ritorna con questa grafica coloratissima. Accanto a Mastroianni – spiega l’autore – ci sono tutti i personaggi di “Permette? Rocco Papaleo”. È un’opera unica nel suo genere, potrebbe essere il più grande Marcello Mastroianni permanente in parete e spero che, ovunque si trovi, Simeoni sia felice di questo tributo che l’archivio a lui dedicato, attraverso Ferrara La Città del Cinema e il Comune di Fisacaglia, ha voluto dedicargli”. L’opera si trova in via Roma (angolo via Robustini).