A Ferrara è iniziato l'allestimento dell mostra di Escher
Nella foto un momento dell'allestimento della mostra di Escher

Installata sul portone d’ingresso la nuova lunetta dedicata alla rassegna

Si avvicina la data dell’inizio della nuova, attesissima mostra a Palazzo dei Diamanti. Dal 23 marzo Ferrara accoglie infatti per la prima volta le opere di Escher, artista geniale e visionario, da sempre amato dai matematici e riscoperto dal grande pubblico in tempi relativamente recenti. La rassegna sarà visitabile fino al 21 luglio e racchiuderà oltre 120 opere tra xilografie, litografie e disegni, tracciando un percorso tra visionarietà e vocazione matematica.

Dopo aver ospitato nei mesi scorsi la mostra dedicata ad Achille Funi, da oggi sul portone di palazzo dei Diamanti svetta la nuova lunetta dedicata ad Escher, installata in queste ore.

Nel frattempo, all’interno delle sale espositive, si sta organizzando l’allestimento della mostra organizzata da Arthemisia, Fondazione Ferrara Arte e Servizio Musei d’Arte del Comune di Ferrara, in collaborazione con la M.C. Escher Foundation e Maurits. La rassegna è curata da Federico Giudiceandrea, uno dei più importanti esperti dell’artista, e Mark Veldhuysen, presidente della M.C. Escher Foundation.

Nato nel 1898 a Leeuwarden in Olanda, Maurits Cornelis Escher ha conquistato l’apprezzamento di milioni di visitatori grazie alla sua straordinaria capacità di trasportarli all’interno di mondi immaginifici e apparentemente impossibili. Nelle creazioni del grande maestro olandese, che ha vissuto in Italia fra le due guerre, confluiscono innumerevoli temi e suggestioni: dai teoremi geometrici alle intuizioni matematiche, dalle riflessioni filosofiche ai paradossi della logica. Le sue inconfondibili opere, che hanno influenzato anche il mondo del design e della pubblicità, sono una sfida alla percezione e rappresentano un unicum nel panorama della storia dell’arte di tutti i tempi.