Sabato la resentazione del progetto della sala Antonioni
Nella foto Michelangelo Antonioni

Il progetto, a cura di Dominique Païni già direttore della Cinémathèque Française, è stato ideato e sviluppato in collaborazione con la vedova

Sabato 16 marzo alle 11 alla Sala Estense (Piazza del Municipio 14) si terrà la conferenza aperta alla cittadinanza sullo Spazio Antonioni organizzata dal sindaco di Ferrara, Alan Fabbri, e dall’assessore alla Cultura Marco Gulinelli.

Interverranno inoltre Andrea Maggi, assessore ai Lavori pubblici, Enrica Fico Antonioni, Chiara Vorrasi conservatrice e responsabile delle Gallerie d’Arte moderna e contemporanea di Ferrara, Massimo Alvisi e Junko Kirimoto (studio di architettura Alvisi Kirimoto) e Vittorio Sgarbi, presidente della Fondazione Ferrara Arte. L’ingresso è libero, fino a esaurimento dei posti disponibili.

“L’incontro nasce dalla volontà di condividere con la collettività gli interventi svolti in questi mesi al Padiglione d’Arte Contemporanea, che presto diventerà la sede dello Spazio Antonioni, museo permanente che celebrerà il grande regista ferrarese e la sua inesauribile influenza nell’universo cinematografico, ma anche artistico. Sabato sarà l’occasione per scoprire quando aprirà e come si svilupperà il percorso, insieme ai progettisti che vi hanno lavorato e a chi sta contribuendo per farlo diventare un punto di riferimento internazionale per studiosi e appassionati”, spiega il sindaco di Ferrara, Alan Fabbri.

“Dedicato al maestro del cinema moderno premio Oscar alla carriera, sarà un museo attivo dove i preziosi materiali di lavoro del grande cineasta dialogheranno con testimonianze di artisti, registi, intellettuali di ogni parte del mondo che hanno ispirato il cinema di Michelangelo Antonioni o che continuano a trarre nutrimento da esso” aggiunge l’assessore alla Cultura Marco Gulinelli.

Il progetto, a cura di Dominique Païni già direttore della Cinémathèque Française, è stato ideato e sviluppato in collaborazione con la vedova, Enrica Fico Antonioni. I due piani completamente ridisegnati dell’ex Padiglione d’Arte Contemporanea di Palazzo Massari ospiteranno una selezione dello straordinario fondo di oltre 47.000 tra oggetti e documenti di proprietà del Comune di Ferrara che riflette l’universo intellettuale, estetico e affettivo del maestro Antonioni: film, sceneggiature originali, fotografie di scena, la biblioteca e i vinili, i premi e l’epistolario intrattenuto con i maggiori protagonisti della vita culturale del secolo scorso (da Roland Barthes a Umberto Eco, da Giorgio Morandi a Federico Fellini, da Andrej Tarkovskij ad Akira Kurosawa).

L’innovativo progetto architettonico, firmato dallo studio romano Alvisi-Kirimoto, prevede un percorso museale fluido e dinamico, con sale video e ambienti flessibili che permettono di integrare l’allestimento permanente con rassegne ed esposizioni-dossier dedicate al confronto con figure di spicco dell’arte e della cultura del Novecento.