Presentato stamane in comune il docufilm del dottor Costa
Nella foto un momento della presentazione del docufilm (al centro della foto il dottor Costa)

Proiezione domenica 11 febbraio ore 15.30 Sala Estense Piazza Municipale

Presentato stamane alla stampa nella Sala degli Arazzi della residenza municipale il docufilm “Voglio Correre, un’avventura nell’impossibile” , in programma nella Sala Estense di Piazza Municipale domenica 11 febbraio alle ore 15.30. Ingresso libero ad esaurimento posti

All’incontro con i giornalisti sono intervenuti l’assessore comunale allo Sport Andrea Maggi, il regista e protagonista Claudio Marcello Costa, il pilota Vinicio Salmi, Albertino Mazzanti del Moto Club estense e Riccardo Zavatti dell’Officina Ferrarese partner dell’iniziativa.

L’assessore Andrea Maggi, nel salutare i presenti e ringraziato gli organizzatori, ha voluto sottolineare che “Ferrara è la città ideale con i suoi legami all’ingegno creativo della cultura motoristica per dare voce ai protagonisti che hanno fatto grande la storia del motociclismo nazionale; ed è quindi naturale che sia Ferrara ad ospitare la proiezione di questo emblematico docufilm. Come è emblematica la figura carismatica e -consentitemi- filosofica del dottor Costa.

Un uomo che ha saputo incarnare -con la profetica intuizione della necessità di un ospedale mobile- un’epoca irripetibile dedicandosi con umana sapienza, empatia e arte medica alla salvezza dei piloti in gara -in sfida continua non soltanto tra di loro ma con la Nera Signora- per usare proprio le parole del Costa medico.

Piloti protagonisti di una lunga stagione del motociclismo mondiale che si rinnova anno dopo anno e che è qui rappresentata dalla presenza del nostro concittadino e pilota di moto e auto Vinicio Salmi che ringrazio per essere riuscito a organizzare la proiezione con Albertino Mazzanti dello storico sodalizio del Moto Club cittadino.

Il dottor Costa -visibilmente riflessivo, per la novità della presentazione, emozionato e protagonista di un lungo e appassionato intervento concedendosi alle domande dei giornalisti presenti- ha voluto ricordare gli esordi della Clinica Mobile: “volevo fare qualcosa di continuativo e stabile per i piloti e per vincere la Nera Signora dopo che il 23 aprile del 1972 ho effettuato il primo intervento come medico rianimatore in pista a Imola; la Clinica è nata così e il primo Maggio del 1977 in Austria abbiamo salvato Uncini e Ferandez che mi definì ‘la sua seconda mamma’ avendogli dato quel giorno una seconda vita. Questo è lo spirito che in tutti questi anni ha motivato me e miei collaboratori: continuare a dare a tutti i piloti la vita, una famiglia, un posto dove sentirsi protetti come a casa”.

Ora il docufilm concepito dal dottor Costa per lasciare una testimonianza educativa frutto dell’esperienza di quegli anni perchè -afferma Costa- “anche in pista l’educazione è fondamentale nella crescita e formazione delle persone come dei piloti. Il sapere tecnico, l’istruzione non bastano, serve quella educazione che solo la madre e la famiglia sanno trasmettere fino all’empatia ossia alla capacità di capire la sofferenza e metterti sulle spalle il dolore degli altri, anche quello più devastante, quello della morte!”.

E la pista con i suoi piloti, con le sue complesse relazioni di corpi meccanici e umani in movimenti esasperati, spinti oltre il limite delle leggi fisiche e della dinamica, secondo irripetibili linee di forza e traiettorie geometriche e psicologiche, è, emblematicamente, il luogo trasfigurato per capire la motivazione profonda di questi antichi e moderni eroi, che, in sella, sfidando l’oscuro destino si rialzano, ogni volta, nonostante le ferite per darci l’emozione dolente e il piacere esplosivo di assistere a pagine ineguagliabili, di unica bellezza, nella gara di sfida infinita con il destino umano.

“Voglio Correre, un’avventura nell’impossibile” per la regia di Claudio Marcello Costa, medico della clinica mobile dei piloti del MotoGp, racconta in circa due ore la storia medica sportiva del soccorso ai piloti del circuito della Motogp vissuta dalla clinica mobile, un sogno concepito nel 1972, alla prima edizione della 200 Miglia di Imola, organizzata dal padre Checco, dove il giovane Costa era a bordo pista come rianimatore.

Da allora iniziò a seguire le gare del motomondiale, sino a inaugurare, nel 1977 al Gran Premio d’Austria, la Clinica Mobile -un vero e proprio ospedale viaggiante- che ha accompagnato i piloti salvandoli nei casi più gravi sino al 2022.

Nel 2023, infatti, la “Casa dei piloti”, inventata dal dottor Costa ed ereditata dal dottor Michele Zasa, è stata sostituita dalla compagnia spagnola Quiron Salud organizzato da Dorna Sports organizzatrice dal 1991 del campionato noto come FIM World Championship Grand Prix (MotoGPTM) e da allora titolare esclusiva dei diritti commerciali e televisivi.

“Questa clinica è la casa che abbiamo donato agli eroi del mondo mitologico del motociclismo” Claudio Marcello Costa.