Formazione gratuita per 20 attori a Pontelagoscuro
Una delle rappresentazioni del progetto Youthstart

Oltre 500 giovani ai laboratori e alle iniziative di quartiere

Oltre 200 ore di formazione gratuita rivolta a 20 giovani attori che ha portato a dare vita ad una rappresentazione teatrale a cui hanno assistito più di 150 persone, 4 cineforum, 4 cene di quartiere che hanno riunito più di 200 persone, una partecipazione complessiva di oltre 500 cittadini perlopiù giovani di fascia compresa fra i 18 e i 30 anni. È un bilancio di successo per ‘Youthstart’, il progetto promosso dall’associazione Carpa Aps – dove Carpa sta per Centro Artistico di Ricerca Periferie Attive – vincitrice di un bando regionale e con il sostegno e il patrocinio dell’Assessorato alle Politiche Sociali del Comune di Ferrara. Socialità e protagonismo giovanile sono gli ingredienti principali dell’azione, che da settembre in poi ha portato fermento a Pontelagoscuro.

“Youthstart ha avuto il grande merito – sottolinea l’assessore alle Politiche Sociali Cristina Coletti – di vivacizzare una parte importante del nostro territorio come Pontelagoscuro. Un progetto che ha avuto grande rilievo educativo e ha fornito ai giovani spazi adeguati per formare la loro personalità. Sono stati mesi caratterizzati da un’attività intensa, che ha messo Pontelagoscuro al centro delle attività culturali dedicate ai giovani, evidenziando la ricchezza della frazione attraverso un ambiente stimolante. Un plauso ad una realtà giovane come Carpa che proprio a partire dai più giovani intende creare una comunità unita e far vivere aree che solitamente non sono al centro degli eventi”.

L’energia degli organizzatori e dei partecipanti ha davvero contagiato l’intera Pontelagoscuro. Il percorso teatrale si è infatti snodato in diversi luoghi della frazione, come la sede Carpa di via Isola Bianca, il parco Tito Salomoni, la sala Nemesio Orsatti, il teatro Julio Cortazar, sede di Teatro Nucleo che è partner dell’iniziativa. Altrettanto itineranti i 4 appuntamenti cineforum che si sono tenuti presso il ristorante “A Casa di Bubu”, la piazzetta Monsignor Cavallini e in prossimità dell’Istituto Cosmè Tura.

Tanti appuntamenti in numerosi luoghi per rendere partecipe tutta la comunità, in ottica di far vivere la frazione sotto nuove prospettive e per dare opportunità ai ragazzi di misurarsi con loro stessi, approfondendo le loro attitudini. Proprio per questo, un ruolo centrale all’interno del progetto è stato rivestito dai percorsi laboratoriali, di teatro ma anche di danza contemporanea, progettazione culturale, illuminotecnica e luministica, giocoleria. Formatori e realtà che hanno aderito al programma sono fra le più note a livello nazionale ed internazionale. Non solo dunque il solo Teatro Nucleo, ma anche l’Accademia della Luce, LanciArte, Le Streghe del Palco, Zambè Kokouvi.

L’attività del Teatro Nucleo ha portato alla nascita della performance finale, intitolata “Fly – istruzione per imparare a volare”, realizzata da 12 attori diretti da Veronica Ragusa. Lo spettacolo è stato inserito all’interno del festival “Totem Scene Urbane” ed è andato in scena davanti a oltre 150 spettatori.