Al Teatro Comunale
Nella foto Remo Girone ne "il cacciatore di nazisti"

Sul palcoscenico prende vita la straordinaria storia di Simon Wiesenthal interpretata da Remo Girone

Remo Girone al Teatro Comunale dà il via alle celebrazioni in occasione del Giorno della Memoria con lo spettacolo ‘Il cacciatore di nazisti’. Sul palcoscenico prende vita la straordinaria storia di Simon Wiesenthal, ingegnere e scrittore ebreo-austriaco sopravvissuto all’Olocausto, che ha trascorso tutta la sua rimanente esistenza a raccogliere informazioni sui nazisti in latitanza per sottoporli a giusto processo.

Prima dello spettacolo, la cui prima replica è stata resa gratuita per le scuole del territorio, l’assessore alla Cultura Marco Gulinelli e la direttrice dell’Istituto di Storia contemporanea Anna Quarzi hanno rivolto un saluto alla popolazione studentesca, con cui è partito il ricco calendario delle iniziative per commemorare le vittime dello sterminio e delle persecuzioni del popolo ebraico e dei deportati militari e politici nei campi nazisti. Sono stati circa 300 gli studenti coinvolti per l’occasione.

“La tragedia della Shoah, in cui l’umanità ha sperimentato le profondità dell’odio, è stata segnata da umiliazioni, privazioni della dignità e deportazioni nei lager. In questa tragedia nessuno è esente da colpa – spiega l’assessore Marco Gulinelli -. Da 24 anni, il Giorno della Memoria ci ricorda il dovere di non dimenticare e di prevenire la ripetizione di tale genocidio. Primo Levi affermava: “Ricordare per non ripetere”, sottolineando l’importanza di un ricordo tangibile e condiviso. È essenziale conservare la memoria di questi eventi e combattere ogni forma di discriminazione. Siamo tutti chiamati a contribuire, ciascuno nel proprio ambito, con piena coscienza, poiché il compito più antico e nobile è quello di essere umani nel rispetto della dignità altrui”, conclude Gulinelli.

Lo spettacolo, regia e drammaturgia di Giorgio Gallione, va in scena anche oggi, sabato 20 gennaio, alle 20.30 e domenica alle 16. Info e biglietti: www.teatrocomunaleferrara.it.

Il prossimo appuntamento con le iniziative del Giorno della Memoria è domenica 21 gennaio alle 11.30 al Meishop via Piangipane 81 si terrà la Giornata seminariale dei corsisti del Meis con “Arte, immagine, antisemitismo e propaganda”, interviene Gianfranco Ferlisi. Lunedì 22 gennaio al Ridotto del Teatro Comunale, alle 21, l’Università degli studi di Ferrara propone “Messia e rivoluzione – Storia e storie del Bund”, con la voce di Miriam Camerini Angelo Baselli al clarinetto, Gianluca Casadei alla fisarmonica e Rocco Rosignoli (violino, contrabbasso e chitarra). Sempre il 22 si terrà la mostra fotografica in Prefettura “Il peso della legge”. Le iniziative proseguono in un ricco calendario. Martedì 30 gennaio, alle 11.30 la Scuola Primaria di San Martino sarà intitolata a Bruno Farber, il più giovane deportato di origine goriziana, ucciso ad Auschwitz all’età di 3 mesi e 19 giorni.

Anche le biblioteche cittadine propongono diverse iniziative: alla Biblioteca Comunale Ariostea il 29 gennaio alle 17 sarà presentato il libro curato da Alberto Cavaglion, con la partecipazione di Rav Luciano Meir Caro e Luca De Angelis, mentre il 31 gennaio alle 17 il libro di Antonio Leggiero. Al Centro Studi Bassaniani l’8 febbraio alle 16,30 è in programma la presentazione del libro “Sai che tornerò” di Mercedes Monmany, con la partecipazione di Barbara Domenichini: alla Biblioteca Comunale G. Bassani il 27 gennaio alle 10,30 (e non alle 11 come precedentemente previsto) c’è lo spettacolo “Angela ed Eva” ispirato alla storia di Angela Reinhardt, a cura di Officina Teatrale Actuar, mentre alla Biblioteca Comunale G. Rodari sempre il 27 alle 16,30 è il momento del reading musicale “Racconti di speranza: i bambini che ce l’hanno fatta”. Tutte le biblioteche produrranno rassegne bibliografiche e vetrine espositive dedicate alla tematica del Giorno della Memoria.