Giorgio Ferrari presenta il suo amarcord ferrarese 2
Giorgio Ferrari

Un nuovo appassionante “come eravamo” negli anni ’50 ’60 e ‘70” di Giorgio Ferrari

Nonno Giorgio fa il bis per i “nipoti” di Ferrara e… non solo!

Dove eravamo rimasti? Al piccolo Ferrari che aveva appena finito le scuole elementari e da qui riprende il secondo libro. Mentre cresce, Giorgio (classe 1946) assiste e annota diligentemente anche i cambiamenti sociali e di costume nel tempo, con trasformazioni rapide.

Il secondo “Amarcord”, uscito a un anno esatta di distanza dal precedente, rimane sempre un puro distillato ferrarese, pur essendovi sconfinamenti geografici con il protagonista in trasferta. Tuttavia Ferrara, la sua gente, perché no anche i suoi difetti, rimangono la sostanza di questo nuovo libro di memorie.

Anche il presente volume si fregia delle meravigliose, inedite immagini e cartoline del collezionista Alberto Cavallaroni che testimoniano una Ferrara che non c’è più o è profondamente cambiata, specchio iconografico di quegli anni del boom economico, un periodo di trasformazioni che con la tecnologia ci appare lontano anni luce.