Livio Leonardi (Tuttivip.it)

Livio Leonardi racconterà poi un personaggio emblematico e controverso del Rinascimento, Lucrezia Borgia

“Paesi che vai… luoghi, detti, comuni…”, lo storico programma di RAI DUE, ideato, scritto e condotto da Livio Leonardi, in onda ogni domenica pomeriggio dalle 14.00 alle 15.00, arriva a Ferrara, città Patrimonio dell’Umanità dal 1995.

Livio Leonardi condurrà il pubblico in un viaggio nel tempo seguendo le tracce della grande famiglia degli Estensi e del loro legame con una delle donne più affascinanti del Rinascimento: Lucrezia Borgia.

Fu sotto il dominio di questa Signoria che la città di Ferrara attraversò il periodo di maggior splendore, ospitando le più importanti personalità dell’epoca.

Col consueto linguaggio fiabesco, che da sempre contraddistingue il noto programma di Rai Due, e quella capacità di far rivivere il passato nel racconto televisivo, Livio Leonardi – insignito proprio per questi motivi di importanti riconoscimenti quali la Medaglia d’Oro della Società Dante Alighieri per la diffusione della lingua e della cultura italiana nel mondo – accompagnerà gli spettatori nel 1452 quando, per volere di Borso d’Este, fu realizzata la Certosa, per condurli poi nel 1470 nel cosiddetto “studiolo” di casa Romei, un ambiente dedicato al sapere e alla meditazione che racchiude un grande mistero.

Livio Leonardi racconterà poi un personaggio emblematico e controverso del Rinascimento, Lucrezia Borgia, che dopo le nozze con Alfonso I d’Este, visse in questa città per ben 17 anni.

Non solo, rivivremo, attraverso il racconto di Livio Leonardi, le invidie e le ostilità che questa “femme fatale” attirò ingiustamente su di sè; scopriremo uno dei luoghi preferiti da Ludovico Ariosto, il giardino pensile, fonte di ispirazione per alcuni versi del celebre Orlando furioso; entreremo nelle prigioni del Castello, dove il bel Don Giulio venne rinchiuso per ben 53 anni.

Ma non è finita qui: “Paesi che vai…luoghi, detti, comuni…” racconterà anche il legame tra Ferrara e il celebre chimico, Giulio Natta, unico italiano insignito del premio Nobel nel 1963 per aver inventato una particolare materia plastica, brevettata e nata nel centro di ricerca che ancora oggi porta il nome dello scienziato: un’eccellenza industriale di questo territorio che ha rivoluzionato le abitudini delle famiglie italiane.

Infine, sempre con Livio Leonardi – vincitore del Premio Internazionale “VISIONI” della Fondazione (Agnelli) Civita di Bagnoregio – ci si immergerà nelle bellezze naturalistiche delle Valli di Comacchio, nel cuore del Parco Delta del Po, dichiarato dall’Unesco Patrimonio Mondiale dell’Umanità.