L' inaugurazione della mostra su Pier Paolo Pasolini

Una mostra sulla figura di un intellettuale del Novecento, nativo di Bologna, ancora per certi versi oscurato e lasciato ai margini

Con l’inaugurazione di una mostra fotografica unica nel suo genere, dedicata a Pier Paolo Pasolini e alla sua ricchissima produzione letteraria e cinematografica, si è aperta, questa mattina, nella biblioteca comunale “Giorgio Bassani”, cuore della cultura locale (e non solo), l’edizione 2023 della Fiera di San Martino.

A 100 anni dalla sua nascita, il Cineclub Fedic di Lagosanto, presieduto da Carlo Menegatti, ha promosso ed organizzato una mostra sulla figura di un intellettuale del Novecento, nativo di Bologna, ancora per certi versi oscurato e lasciato ai margini, ma ritenuto un genio per il grande contributo lasciato alla storia del cinema e della letteratura contemporanea.

“Ringrazio Menegatti ed i soci del Cineclub Fedic di Lagosanto, – ha commentato il Sindaco Sabina Alice Zanardi, dopo il taglio del nastro -, per aver voluto accendere i riflettori sulla figura di un artista a 360 gradi, scrittore, poeta, regista, attore, sceneggiatore che, attraverso le sue opere ha saputo scrutare la realtà del suo tempo, combattendo contro ogni forma di discriminazione e di diseguaglianza.”

La mostra itinerante, denominata “Pasolini:riflessi emiliano-romagnoli”, aperta, ad ingresso gratuito sino al 17 gennaio 2024, prima di approdare al Palazzo del Vescovo, ha fatto tappa a Comacchio e ad Ostellato e, con il patrocinio ed il sostegno della regione Emilia Romagna, si trasferirà, dopo la tappa codigorese, anche in altri Comuni. Menegatti ed alcuni soci del Cineclub Fedic di Lagosanto, hanno allestito, lunedì scorso, l’esposizione su due piani della biblioteca, regalando ai visitatori un colpo d’occhio di grande effetto.

“Desidero ringraziarli, per aver abbellito ed impreziosito le sale studio della biblioteca, – ha concluso il Sindaco -, tra le quali invito tutti a soffermarsi anche più volte, per scoprire, attraverso un percorso per immagini e testi, la ricchezza della produzione artistica di Pasolini, un intellettuale, ancora poco conosciuto, che ha combattuto contro ogni forma violenza e di ingiustizia.”

Come ha poi spiegato l’organizzatore e curatore della mostra Carlo Menegatti, l’esposizione si snoda in tre parti, la prima concerne le collaborazioni con intellettuali e registi emiliano-romagnoli, tra i quali Federico Fellini, Michelangelo Antonioni e Bernardo Bertolucci e lo stesso Giorgio Bassani, la seconda è incentrata sulla ricca filmografia (dal 1961 al 1975) , nella quale sono esposte le locandine originali dei film. La terza ed ultima parte, evocativa, ritrae volontari del Cineclub Fedic di Lagosanto nei panni di alcuni protagonisti dei film di Pasolini sui set, nei quali furono girate alcune tra le scene più significative.

Hanno partecipato alla cerimonia inaugurale gli assessore Simonetta Graziani, Graziella Ferretti e Samuele Bonazza, nonchè numerosi rappresentanti delle associazioni di volontariato del territori ed affezionati lettori della biblioteca.

Come si è detto, la mostra, ad ingresso libero, raggiungibile al primo e al secondo piano del Palazzo del Vescovo, potrà essere visitata, sino al 17 gennaio prossimo (orari di apertura: dal lunedì al sabato, dalle 9 alle 12 e nei giorni del martedì, mercoledì e giovedì anche dalle 15 alle 17.30)