Uno dei giardini di Interno Verde

Tra gli spazi maggiormente apprezzati l’elegante giardino di Palazzo Graziadei

Entusiasmo per l’ottava edizione di Interno Verde, il festival dedicato ai giardini segreti di Ferrara, che ha lasciato a bocca aperta residenti e turisti, accogliendo tra sabato 9 e domenica 10 settembre oltre 4.000 visitatori. L’evento ha dimostrato una profonda vocazione intergenerazionale, coinvolgendo un pubblico composto da giovani coppie, gruppi di amici, famiglie con bambini, adolescenti e anziani. «Siamo davvero felici, soprattutto per la grande partecipazione della comunità» commentano gli organizzatori, Licia Vignotto e Riccardo Gemmo, «dalle famiglie che hanno eccezionalmente aperto al pubblico le porte dei loro palazzi, agli oltre 150 studenti che si sono impegnati per custodire questi luoghi tanto belli quanto delicati, alle tante associazioni e realtà locali che hanno collaborato a realizzare il ricchissimo programma di attività, che ha accompagnato le visite. A loro va la nostra più sincera gratitudine. Un pensiero speciale inoltre vorremmo dedicarlo alla signora Gisella Tubi, proprietaria dell’affascinante giardino di via XX Settembre, scomparsa la scorsa settimana, e a tutta la sua meravigliosa famiglia».

Tra gli spazi maggiormente apprezzati sicuramente l’elegante giardino di Palazzo Graziadei, la prospettiva teatrale che chiude la corte di Palazzo Santini Sinz, il suggestivo giardino, il frutteto urbano animato da polli e tacchini del Convento di San Francesco, il cortile di Angelo Andreotti, ricco di memoria e costellato da una moltitudine di rari oggetti d’epoca.

Sold out per le tante iniziative comprese nel programma: dalle visite guidate al Cimitero Ebraico all’itinerario per bambini ideato da Cidas, per insegnare ai più piccoli, attraverso il gioco e il divertimento, a conoscere piante e insetti. Hanno registrato il tutto esaurito anche la ciclopasseggiata organizzata dall’associazione La voce degli alberi, dedicata agli esemplari monumentali che punteggiano i parchi del centro storico, e l’incontro con la green influencer Silvia Moroni, curato dal Centro Idea. Successo anche per le presentazioni promosse dal Tecnopolo nel chiostro di Santa Maria delle Grazie, dove professori e docenti hanno spiegato le ricerche e i brevetti a cui stanno lavorando per migliorare la qualità dell’ambiente e favorire stili di vita più vicini alla natura.  

Interno Verde è patrocinato dalla Regione Emilia-Romagna, dal Comune e dall’Università di Ferrara, dall’Associazione Italiana Architettura del Paesaggio, dall’Associazione Nazionale Pubblici Giardini, dall’Associazione Parchi e Giardini d’Italia, dall’ente Parchi del Ducato. Si è realizzato grazie al contributo del Comune di Ferrara, di Assicurazioni Generali – agenzia generale di Ferrara, di Coop Alleanza 3.0 e di Emilbanca.