La scorsa edizione del Ferrara Buskers Festival

Programma completo degli artisti

  1. Itchy Teeth (23 – 24 – 25 – 26 – 27 agosto)
    Pop Regno Unito

Xav Clarke basso, voce
Charlie Hannah chitarra, voce
Oli Booker percussioni
Graditissimo ritorno degli Itchy Teeth, il gruppo psycho-pop britannico che negli anni ha
conquistato anche il chitarrista dei Rolling Stones Ronnie Wood. Formato da Xav, Charlie e
Oli, la loro musica ha radici nel pop/rock psichedelico e demenziale. Grazie alle loro armonie
solari, a una sezione ritmica pulsante e un songwriting pop-tastic, vengono spesso paragonati a
gruppi come i Ween e i Beach Boys. I loro testi sono caratterizzati da un pop iper-melodico,
spiritoso e ricco di armonie che si muovono coraggiosamente sul filo di un’ironia sincera.
Tornano al Festival dopo il grande successo riscosso fin dalla loro prima partecipazione nel
2014.

  1. Around About Dusk (23 – 24 – 25 – 26 – 27 agosto)
    Folk Regno Unito
    Rachel Lawrence voce, fisarmonica
    Gus Dolding clarinetto, chitarra
    Joss Murray tromba
    Bill Frampton voce, armonica, basso
    Damian Keane percussioni
    Musica originale con influenze derivanti dalla musette, al jazz di New Orleans, dall’old time
    e fino alle tradizioni folk europee grazie a strumenti eclettici e ricche armonie vocali: sono gli
    Around About Dusk gruppo musicale inedito, per la prima volta al Ferrara Buskers Festival.
    I quattro componenti sono polistrumentisti di grande spessore tecnico.
    Il gruppo nasce in occasione di un viaggio a New Orleans, suonando sotto i portici della
    Louisiana, fino ad arrivare agli street festival in Europa, ospiti anche del Glastonbury
    Festival. La front girl, Rachel ha già partecipato al Ferrara Buskers Festival nel 2018 con
    The Gin Bowlers.
  2. Italian Beatbox Family (23 – 24 – 25 – 26 – 27 agosto)
    Beatbox Italia
    Giorgio Oliva Beatbox
    Grant Opoku Beatbox
    Matteo Scalvini Beatbox
    Tra i migliori Human Beatboxers nel panorama nazionale, Olyv, Grant e Skalvo sono l’anima
    degli Italian Beatbox Family. Da diversi anni i tre artisti si esibiscono per le strade delle
    principali città lombarde. Hanno iniziato esibendosi in coppia, per poi formare il trio in
    occasione del Campionato Italiano di Beatbox nel 2022. Il loro repertorio si compone di brani
    a cappella preparati e improvvisati, imitando percussioni e strumenti musicali solo ed
    esclusivamente con l’utilizzo di bocca e voce. Il gruppo fa parte dell’associazione no profit
    Italian Beatbox Family che si occupa di promuovere l’arte dello Human Beatboxing in tutta
    Italia. Per la prima volta al Ferrara Buskers Festival.
  3. Agnese Valle (23 – 24 – 25 – 26 – 27 agosto)
    Indie-Folk Italia
    Agnese Valle voce,clarinetto
    Annalisa Baldi chitarra
    Agnese Valle, cantautrice e clarinettista romana è una giovane musicista ma già con una
    brillante carriera alle spalle e numerosi riconoscimenti. Diplomata in clarinetto al
    Conservatorio Santa Cecilia di Roma, il suo strumento è protagonista della colonna sonora del
    film di Edoardo Leo “Buongiorno Papà” e nello spettacolo teatrale “I soliti ignoti”. Vanta
    collaborazioni con De Gregori, Savino e Comencini ed è nota per essere anche una delle vocal
    coach del programma tv “Amici di Maria De Filippi” eppure ama moltissimo esibirsi in strada
    e mantenere viva la sua anima buskers. Da anni al Festival come accreditata, si presenta in un
    duo, per uno speciale connubio di emozioni nate assieme alla magica chitarra di Annalisa Bardi.
  4. TribalNeed (23 – 24 – 26 – 27 agosto)
    World music Italia
    Riccardo Moretti didjeridoo,synth,looper
    Tra gli ospiti più acclamati del Ferrara Buskers Festival è forse colui che partecipa da più
    edizioni – lo si ricorda dal 1996 – ma sempre rinnovando il proprio repertorio. TribalNeed è il
    progetto all’avanguardia “one-man-band” di Riccardo Moretti, nato dalla combinazione
    sperimentale di synth analogici, didgeridoo, percussioni, hang drum, giocattoli per bambini,
    beat-boxing e una loop station ma senza dj o computer. Melodie taglienti, suoni malinconici e
    ritmi antichi raccontano la storia di un viaggio tra la scena elettronica europea e i groove tribali
    afro-australiani.
  5. Level Spaces (23 – 24 – 25 – 26 – 27 agosto)
    World music Germania, Australia, Brasile
    Gary Morton percussioni
    Mey Terron FX pad
    Henry Terron basso
    Lenny Terron chitarra
    I Level Spaces nascono a Berlino nel 2018 e si affermano velocemente nella scena della
    Street Music berlinese suonando ciò che definiscono Instrumental, Psychedelic,Techno e
    Rock. Attraverso un uso dinamico dello spazio all’interno delle loro canzoni, il pubblico
    percepisce gli alti e i bassi e la potente cassa del pad FX, capace di attrarre e coinvolgere lo
    spettatore fino ad una danza continua e spontanea, tanto da farlo sentire un tutt’uno con lo
    spettacolo attraverso vibrazioni forti ed estatiche. Una band di connessione. Presenti
    nell’edizione limited del 2020, Level Spaces sono pronti per esibirsi nella favolosa cornice
    del centro storico del “real” Ferrara Buskers Festival.
  6. Korean Traditional Art Group “EB” (23 – 24 – 25 – 26 agosto)
    Tradizionale Corea
    So-Hyun Park Gayageum
    Bo-Gyeong Park Gayageum
    Jim-Ye Kim danzatrice tradizionale
    Han-Sol Kim danzatrice tradizionale
    È forse il gruppo che proviene da più lontano, eppure il Ferrara Buskers Festival è noto anche
    in Corea del Sud e da qui arrivano i Korean Traditional Art, formazione composta dalle quattro
    artiste che rappresenteranno la GEUMJEONG FOUNDATION di Busan. Organizzazione con
    la quale il FBF si è gemellata per uno scambio culturale importante e inedito. Per la prima volta
    al Festival, sono pronte per incantare il pubblico con la musica tradizionale coreana, mix di
    storia e modernità. Incarnano lo spirito di Ongoji Shin attraverso una fusione di canto, danza e
    musica esprimendo lo spirito e l’entusiasmo della musica coreana in modo dinamico. “Eb” è la
    nota centrale della nuova musica tradizionale coreana che contrassegna Hwangjong.
  7. Der Katze & Die Hund (23 – 24 – 25 – 26 – 27 agosto)
    Popolare / Folk Svizzera, Germania
    Antje Stefani violino
    Fabian Fischer voce
    Dominik Israel voce, chitarra
    Johannes Bischofberger bassi
    Philipp Zedelius voce, percussioni
    Per la prima volta al FBF, nato come trio itinerante di musica di strada, “Der Katze & Die
    Hund” si è gradualmente trasformato in una vera e propria “orchestra da marciapiede”,
    composta da sei elementi. A proprio agio tra le luci colorate dei club e dei locali all’aperto come
    in strade trafficate, nei loro bagagli hanno violino, contrabbasso, chitarra, fisarmonica e una
    piccola tastiera verde per bambini oltre ad una batteria da viaggio. Mescolato ad un canto
    polifonico, il gruppo si distingue per un mix di musica ballabile gipsy jazz, world music e
    scintillante anarchia wave tedesca. Oltre 100 concerti in Germania e Svizzera vantano tra i
    numerosi riconoscimenti “miglior band” al festival di musica di strada di Ludwigsburg votato
    da 25.000 visitatori.
  8. Rupert Kitchen Orchestra (23 – 24 – 25 – 26 – 27 agosto)
    Pop Germania
    Raab Andreas voce, percussioni
    Hoppe Markus chitarra
    Roesler Conny voce, basso
    Marc Oliver Voges voce, chitarra
    La Ruperts Kitchen Orchestra celebra lo Street Funk sin dalla sua fondazione, avvenuta nel
    1995 ad Amburgo ad opera di Olli Voges e Andreas Raab. Nel corso degli anni, si è trasformata
    da progetto ludico a funk machine con apparizioni in tutto il mondo e in programmi televisivi
    tedeschi e internazionali. Il nome Ruperts Kitchen Orchestra si basa sul nome del personaggio
    comico Rupert disegnato da Voges e pubblicato su un sito di cucina. Originali e indipendenti
    da etichette musicali, tornano al Ferrara Buskers Festival dopo la partecipazione all’edizione
    Limited nell’anno del covid. Funky e liberi!
    10.Reuben Stone (23 – 24 – 25 – 26 – 27 agosto)
    Reggae Germania
    Reuben Stone polistrumentista
    Noto come il “mago del live looping”, Reuben Stone è un cantante inedito che riesce a ricreare
    da solo il suono di una band completa. Sembianze Techno House si mescolano a suoni di
    chitarra rock, elemento caratterizzante dello spettacolo. Sapori dub, drop heavy con stab di
    trombone che tagliano i numerosi cambi di dinamica e si susseguono durante il set. Migliaia
    di ore di pratica e di tournée in tutto il mondo rendono lo spettacolo di Reuben coinvolgente
    e un’esperienza di musica dal vivo che per la prima volta sarà nelle strade del Ferrara Buskers
    Festival.
  9. Ziggy McNeill (23 – 24 – 25 – 26 – 27 agosto)
    Acoustic Folk Australia
    Ziggy McNeill voce, chitarra
    Già invitato al Ferrara Buskers Festival nel 2019, Ziggy è un grande ritorno per molti
    appassionati che lo hanno conosciuto nelle piazze di Ferrara. Musicista energico e
    originale, che attraverso un pedale loop crea un’ondata di musica acustica con
    influenze dal Rock’n’Roll al Flamenco spagnolo. Incorporando virtuosi assoli di
    chitarra, fingerpicking, percussioni di chitarra e voce grezza, Ziggy sa certamente
    come affascinare il pubblico e diventare indimenticabile.
  10. Danmantau (23 – 24 – 25 – 26 – 27 agosto)
    Rock Germania
    Weber Paul
    Gerigk Jonas
    Pomplun Stefan
    Schoncheck Julian
    “LET’S GO” è il motto dei 5 musicisti indie che compongono i DENMANTAU. Il Gruppo,
    originario della Germania settentrionale, si è esibito in oltre 2000 spettacoli e performance di
    strada, in 3 continenti e 11 Paesi. Si autoproducono e si ispirano a band come i Red Hot Chili
    Peppers, i Nine Inch Nails e i Led Zeppelin, il loro Bohemian Rock è una personale miscela di
    Funk, Rock, Jazz e Folk con ritmi pulsanti, grandi armonie miscelate alla tromba del cantante
    Paul Weber. Tornano, a grande richiesta, e sarà impossibile non ballare assieme a loro.
  11. Drumbo Drummer (23 – 24 – 25 – 26 – 27 agosto)
    Percussioni Italia
    Marco Innocenti percussioni
    Drumbo Drummer è il “Batterista Rasoterra”. Un sound unico, un groove inimitabile, una
    performance piena di energia e adrenalina, e torna al Ferrara Buskers Festival per la prima
    volta come invitato. Da anni riempie le piazze di ogni parte d’Italia con i suoi strumenti
    strampalati e non convenzionali come secchi di vernice, pentole, teglie, bidoni dell’olio.
    Questi sono solo alcuni degli “strumenti musicali” preferiti da Drumbo Drummer e utilizzati
    magistralmente per creare nuove sonorità e spettacoli sempre più ricercati.
  12. Benny Bettane (23 – 24 agosto)
    Etnico Australia
    Benny Bettane handpan
    È la prima volta che partecipa come invitato al Ferrara Buskers Festival, Benny Bettane vi farà
    conoscere musica e suoni capaci di toccare l’anima nel profondo grazie all’uso sapiente del
    suo handpan. Dopo aver iniziato la propria carriera artistica negli Stati Uniti, in West Virginia,
    Benny inizia a viaggiare in tutto il mondo tanto da raggiungere un’esperienza magistrale a
    livello musicale ma che diventa anche scoperta di persone straordinarie e luoghi magici