Mesola – Taglio di Po, inseguimento ad alta velocità lungo la “Romea”
Non si ferma all'alt dei Carabinieri e fugge con hashish e contanti. Arrestato un 33enne
Nella serata del 27 settembre i Carabinieri della Stazione di Goro hanno arrestato un 33enne senza fissa dimora e già noto alle forze dell'ordine, accusato di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti, resistenza a pubblico ufficiale e fuga pericolosa al posto di blocco.
I fatti hanno preso avvio nel territorio comunale di Mesola, lungo la SS309 Romea. L'uomo, alla guida di un'autovettura, ha ignorato l'alt intimato dai militari dell'Arma impiegati in un consueto servizio di perlustrazione e controllo della circolazione stradale. Alla vista dei militari, il conducente si è dato a una precipitosa fuga a velocità sostenuta lungo l'arteria statale, innescando un prolungato e pericoloso inseguimento che si è protratto sino al territorio del Comune di Taglio di Po, in provincia di Rovigo.
La corsa si è conclusa nei pressi di un'area di servizio della zona, dove la pattuglia dell'Arma di Goro con l’aiuto dei colleghi del posto è riuscita a sbarrare la strada al veicolo e ad immobilizzare il conducente prima che potesse proseguire la fuga a piedi.
La successiva perquisizione personale e veicolare eseguita dagli operanti ha consentito di rinvenire e sequestrare oltre 95 grammi di hashish e la somma di 530 euro in contanti, ritenuta probabile provento dell'attività illecita di spaccio.
Al termine delle formalità di rito, l'uomo è stato dichiarato in stato di arresto con l’ipotesi accusatoria di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti, resistenza a pubblico ufficiale e fuga pericolosa al posto di blocco e condotto presso le camere di sicurezza del Comando Provinciale Carabinieri di Ferrara come disposto dalla Procura rodigina competente per territorio sul luogo del fermo, in attesa del giudizio di convalida.
Nel pomeriggio del 28 settembre il Tribunale di Rovigo ha convalidato l’arresto, evidenziando i gravi indizi di colpevolezza e la pericolosità sociale del soggetto, desumibile dai suoi numerosi precedenti di polizia. Il Tribunale ha accolto le richieste della Procura di Rovigo, disponendo nei suoi confronti il divieto di dimora nelle province di Rovigo e Ferrara e concedendo il nulla osta all’espulsione dal territorio nazionale.