Ferrara, contrasto ai reati predatori nel capoluogo
I Carabinieri sventano due furti nella notte e denunciano cinque persone
Prosegue senza sosta l'attività di controllo del territorio condotta dai Carabinieri della Compagnia di Ferrara, improntata a una presenza capillare nelle vie cittadine per la prevenzione e la repressione dei reati contro il patrimonio e la tutela degli esercizi commerciali del centro urbano.
Nell'ambito di tali servizi di perlustrazione, nelle ultime ore le pattuglie della Sezione Radiomobile hanno sventato due distinti furti in danno di locali pubblici, arrivando tempestivamente a bloccare i responsabili nell'immediatezza dei fatti.
Il primo intervento si è verificato intorno alle ore 22.50 di lunedì 14 settembre in piazza della Repubblica, dove un ventisettenne senza fissa dimora s'era introdotto in un ristorante della zona e, sfruttando un momento di distrazione del gestore, si era impossessato di una pregiata bottiglia di liquore da collezione del valore di oltre 3mila euro, occultandola sotto l'abbigliamento prima di darsi alla fuga. La tempestività dell'equipaggio in transito nella piazza ha consentito di fermare l'uomo a pochi metri dall'uscita del locale, recuperando e restituendo l'intera refurtiva al proprietario il quale ha inteso complimentarsi con i vertici dell’Arma ferrarese per la gentilezza, prontezza ed efficienza del servizio prestato dalla pattuglia intervenuta.
Poche ore più tardi, intorno alle 02.10 della notte, un'altra gazzella ha intercettato quattro persone – tre uomini di diciannove, trentasette e quarantasei anni e una donna di trentacinque – nei pressi di un locale pubblico di viale Po. Il gruppo si era introdotto nella struttura forzando le coperture in legno poste a protezione di una finestra per asportare generi alimentari. L'immediato sopraggiungere dei Carabinieri ne ha bloccato l'azione, consentendo di fermare tutti i componenti della banda prima che potessero far perdere le proprie tracce.
Al termine degli accertamenti, le cinque persone sono state deferite in stato di libertà alla Procura della Repubblica di Ferrara per il reato di furto aggravato.