Goro, controlli dei Carabinieri: sorpreso con hashish, ketamina ed un coltello aggredisce i militari

Gli uomini dell'Arma hanno tratto in arresto un 48enne residente nel rodigino

Nella notte tra il 12 e il 13 settembre, i Carabinieri della Stazione di Mesola hanno tratto in arresto un 48enne residente nel rodigino per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti e resistenza a pubblico ufficiale, deferendolo contestualmente in stato di libertà per porto abusivo di armi od oggetti atti ad offendere.

L'operazione è scaturita a seguito di una segnalazione giunta al 112 da parte di un conoscente di una ventunenne, il quale aveva espresso preoccupazione per l'incolumità della giovane presente a una serata organizzata in un locale di Goro. I militari intervenuti intorno a mezzanotte hanno rintracciato la giovane all'esterno della struttura in evidente stato di alterazione psicofisica.

In compagnia della ragazza vi era un uomo noto alle forze dell’ordine. L'atteggiamento sospetto e insofferente dello stesso verso la presenza dei militari ha spinto gli operanti ad approfondire l'accertamento con una perquisizione personale, nel corso della quale sono stati rinvenuti una dose di ketamina e un coltello a serramanico della lunghezza complessiva di venti centimetri.

La successiva perquisizione estesa all'autovettura del soggetto ha permesso di scovare un panetto di hashish del peso di 100 grammi, alcuni grammi di marijuana, un bilancino di precisione tascabile camuffato da chiave d'automobile e materiale per il confezionamento in dosi. Alla comunicazione di dover procedere agli adempimenti di rito in caserma, l'uomo è andato in escandescenza, rivolgendo minacce ai Carabinieri e cercando di darsi alla fuga a spinte prima di essere definitivamente immobilizzato.

La ragazza è stata affidata alle cure dei sanitari del 118 giunti sul posto, mentre il quarantottenne è stato dichiarato in stato di arresto e condotto presso le camere di sicurezza del Comando Provinciale Carabinieri di Ferrara su disposizione della Procura della Repubblica estense, in attesa dell'udienza di convalida. Nella mattinata odierna il Tribunale di Ferrara ha convalidato l’arresto ed applicato la pena su richiesta delle parti ad 1 anno e 2 mesi di reclusione con pena sospesa.