
Quattro denunce, sanzioni amministrative e verifiche igienico-sanitarie
Nella giornata del 19 agosto, i Carabinieri della Compagnia di Portomaggiore, hanno condotto un articolato servizio straordinario di controllo del territorio ad ampio raggio nei comuni di Ostellato e Fiscaglia. L’operazione, svolta in collaborazione con i Carabinieri del NAS di Bologna e del Nucleo Forestale di Portomaggiore, ha interessato diversi settori della sicurezza pubblica, dal contrasto agli illeciti in materia di stupefacenti al rispetto del Codice della Strada, fino ai controlli su immigrazione, igiene degli alimenti e tutela ambientale. Il bilancio complessivo conta 76 persone identificate, 43 veicoli controllati, 2 esercizi commerciali ispezionati, quattro persone denunciate a piede libero alla Procura della Repubblica di Ferrara e sanzioni amministrative per varie migliaia di euro.
Sul fronte dei controlli legati alla sicurezza e al rispetto delle normative sulla presenza sul territorio nazionale, i militari hanno deferito in stato di libertà un operaio 21enne per sostituzione di persona e falsa attestazione a pubblico ufficiale, dopo essere stato fermato da un capotreno lungo la tratta ferroviaria regionale di Portomaggiore. Nel corso delle medesime attività sono stati denunciati un 36enne per la violazione della misura di prevenzione del foglio di via obbligatorio dal comune di Argenta e un 50enne straniero privo di fissa dimora per ingresso e soggiorno illegale nel territorio dello Stato. In aggiunta, i Carabinieri hanno denunciato per ricettazione un 32enne sorpreso in possesso di un veicolo risultato oggetto di furto.
Per quanto riguarda il rispetto del decoro e della sicurezza pubblica nelle aree urbane, un 43enne è stato sanzionato amministrativamente dopo essere stato sorpreso sulla pubblica via a Fiscaglia in stato di manifesta ubriachezza.
Infine, l’ispezione congiunta condotta con gli specialisti del NAS di Bologna presso un laboratorio artigianale di prodotti alimentari ad Ostellato ha portato al riscontro di irregolarità igienico-sanitarie. Alla titolare dell’attività è stata elevata una sanzione amministrativa pecuniaria pari a 3.000 euro per non aver garantito le idonee condizioni di igiene nei locali e per la mancata e corretta applicazione del manuale di autocontrollo HACCP. L’Autorità Giudiziaria e le Autorità Amministrative competenti sono state informate dai reparti procedenti.










