Argenta, rinnovata la rete idrica in via Del Fitto

L’intervento fa parte del restyling generale del comparto ed è strategico al fine di incrementare l’affidabilità dell’intero sistema acquedottistico cittadino

E’ stato di recente completato, da parte del Gruppo Hera, il rifacimento di un importante tratto di rete idrica in via Del Fitto ad Argenta.

L’intervento - parte del rinnovo generale del comparto, dove nel 2025 era già stato ammodernato l’acquedotto in corrispondenza dell’attraversamento ferroviario di via Corticelli - ha visto la sostituzione di oltre 350 metri di tubature e dei relativi allacciamenti per un investimento da parte della multiutility di circa 135 mila euro.

Sempre in via Del Fitto, è in programma il rinnovo dell’ultima porzione di rete per poi permettere i lavori di realizzazione degli svincoli della nuova strada statale 16 da parte di Anas.

Questi lavori all’acquedotto si inseriscono all’interno di una serie di interventi più ampia che coinvolge il territorio di Argenta, finalizzati non solo ad adattare la rete alle nuove esigenze della comunità, come quelle legate alla viabilità, ma anche a rendere l’infrastruttura ancora più sicura e performante. L’opera ha infatti una rilevanza strategica per la rete idrica comunale, poiché permette di incrementare l’affidabilità dell’intero sistema acquedottistico cittadino.

“Questo intervento di bonifica della rete idrica ed allacciamenti, in via del Fitto ad Argenta, e il successivo completamento del tratto sulla SP48 di fronte variante/A SS16, da parte del gestore – interviene Sauro Borea,  assessore ai lavori pubblici del Comune di Argenta - rientra tra i lavori programmati e confermati negli incontri semestrali tra i responsabili di Hera Ferrara e l’amministrazione comunale. La programmazione di questi lavori ha un duplice scopo, quello di fornire un servizio più efficiente ai clienti e quello, altrettanto importante, di diminuire la perdita e dispersione di acqua potabile, in un periodo in cui, ai fenomeni di alluvioni e frequenti eventi di maltempo estremo, si collegano periodi assai prolungati di siccità, diminuzione dei ghiacciai e carenza di acqua”.