Una foto di repertorio dei Carabinieri di Berra

I Carabinieri denunciano due donne di 66 e 52 anni

Si sono presentate alla porta come venditrici di articoli per la casa, con modi affabili e fare rassicurante. In realtà, dietro quella visita a domicilio si nascondeva un vero e proprio raggiro orchestrato ai danni di una coppia di anziani residenti nella frazione di Berra.

L’episodio risale allo scorso mese di giugno, quando le due donne – di 66 e 52 anni, entrambe residenti in una provincia limitrofa – sono riuscite a farsi accogliere in casa dai coniugi. Dopo aver mostrato un catalogo di prodotti, facendo leva sulla buona fede dei padroni di casa, le truffatrici sono riuscite a far firmare un contratto per l’acquisto di due materassi. Un “affare” decisamente sproporzionato, costato alle vittime quasi 5 mila euro.

Soltanto dopo la partenza delle due donne la coppia si è resa conto del grave inganno subito. A quel punto i coniugi si sono rivolti immediatamente ai Carabinieri della Stazione di Berra per sporgere denuncia.

Le indagini condotte dai militari dell’Arma si sono concluse nelle ultime ore con la denuncia a piede libero delle due venditrici per il reato di truffa. Dai successivi accertamenti è emerso che le due donne non erano nuove a questo genere di condotte, avendo già alle spalle precedenti specifici per episodi analoghi.

L’Arma dei Carabinieri ne approfitta per rinnovare l’invito alla massima prudenza: è fondamentale diffidare sempre di sconosciuti che si presentano alla porta proponendo acquisti o contratti a domicilio. In caso di dubbi, o di fronte a persone sospette, la raccomandazione è quella di non aprire e di contattare subito il Numero Unico di Emergenza 112.