
Le decisioni assunte stamane dal Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica riunitosi in Prefettura
Si è tenuta stamane a Palazzo Giulio d’Este una riunione del Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica, presieduta dal Prefetto, cui hanno partecipato il Sindaco ed il Vice Sindaco del Comune di Comacchio (FE), il Questore, i vertici provinciali e locali dell’Arma dei Carabinieri, della Guardia di Finanza, dell’Ufficio circondariale marittimo di Portogaribaldi, dei Vigili del Fuoco, della Polizia locale di Comacchio e la rappresentanti di Arpae. L’incontro è stato convocato per fare il punto sulla sicurezza della stagione estiva e per definire una strategia coordinata volta a preservare la tranquillità dei turisti e dei residenti, rispondendo con chiarezza ai recenti richiami mediatici riguardanti episodi di microcriminalità e vandalismo in danno degli stabilimenti balneari del litorale.
Le autorità hanno, in particolare, inteso condividere un primo bilancio delle misure di contrasto agli atti di vandalismo e danneggiamento perpetrati sulle spiagge in ore notturne, in questi giorni alla particolare attenzione delle reti televisive nazionali, e sui quali, già il 9 luglio u.s., il CPOSP, riunitosi a Comacchio (FE), si era soffermato per individuare possibili, ed efficaci misure di contenimento. Un fenomeno certamente attuale ma la cui narrazione attraverso i media ha offerto una percezione di precarietà non corrispondente alla realtà complessiva di una stagione che, fino ad ora, è proceduta regolarmente e con successo.
Si tratta, come evidenziato dalle forze dell’ordine, di episodi sporadici e non riconducibili a una criminalità organizzata, ma piuttosto a gruppi di giovani che si abbandonano ad atti di inciviltà, spesso alimentati dall’abuso di alcol.
Per fornire una risposta concreta e immediata, l’Amministrazione comunale di Comacchio ha annunciato l’attivazione degli Street Tutor, nell’ambito di una strategia più ampia e coordinata di presidio del litorale. Il servizio interesserà prioritariamente le aree pubbliche maggiormente frequentate e gli accessi agli stabilimenti balneari, integrandosi con le misure di vigilanza e prevenzione adottate dai gestori nelle rispettive aree di competenza.
L’attivazione degli Street Tutor non costituisce una soluzione alternativa o sostitutiva rispetto agli ulteriori strumenti di vigilanza privata, ma rappresenta il contributo diretto del Comune al rafforzamento complessivo della sicurezza del litorale.
Un punto centrale della riunione ha riguardato l’illuminazione degli stabilimenti balneari. Il Questore ha ribadito che l’oscurità delle aree demaniali durante le ore notturne rappresenta un fattore di rischio che incentiva le incursioni vandaliche. Poiché l’illuminazione è il primo e più efficace deterrente contro chi cerca l’oscurità per compiere atti illeciti, si è convenuto di avviare un’opera di sensibilizzazione nei confronti dei gestori degli stabilimenti affinché provvedano a illuminare adeguatamente le proprie strutture, in particolare i depositi di attrezzature e le aree interne.
Sebbene molte aree siano già monitorate, l’obiettivo del Comune di Comacchio per il prossimo anno è quello di implementare una rete capillare che copra non solo le strade ma anche i punti di accesso critici alla spiaggia, rispettando rigorosamente le normative sulla privacy.
Durante la riunione è emerso che molti degli autori di questi episodi di disturbo sono minorenni. Le autorità hanno tenuto a ricordare che la punibilità legale sussiste anche per i minori e che non ci sarà alcuna tolleranza verso chi confonde il divertimento con il vandalismo o l’aggressione. Le forze dell’ordine sono impegnate non solo nella prevenzione, ma anche nell’identificazione e nel perseguimento degli autori di reati, indipendentemente dalla loro età, richiamando anche la responsabilità delle famiglie.
La sicurezza del litorale passa anche attraverso il rispetto delle regole della convivenza civile. In questo contesto, è stato evidenziato il ruolo fondamentale di Arpae per i rilievi fonometrici. E’ stato confermato che l’ente prosegue costantemente con i controlli sui livelli sonori degli eventi musicali negli stabilimenti. Un dato positivo emerso è la tendenza dei gestori a spostare le postazioni musicali verso il mare, riducendo sensibilmente il disturbo per i residenti nelle aree abitative. Tuttavia, il Prefetto ha ribadito che, in caso di violazioni reiterate, oltre alle sanzioni amministrative, si procederà con la sospensione delle licenze per quegli stabilimenti che non rispettano i limiti imposti.
In controtendenza rispetto ad alcune narrazioni mediatiche allarmistiche, i dati ufficiali presentati dalle forze dell’ordine forniscono un quadro rassicurante. È stato formalmente ricordato che nell’ultimo mese non si sono registrate risse o rapine nei pressi dei principali locali della movida di Lido Spina.
Gli interventi delle Forze dell’ordine hanno confermato che la situazione è sotto controllo e che gli atti di vandalismo, seppur odiosi, sono in calo rispetto al passato. Questo risultato è il frutto di un lavoro di coordinamento costante e di una presenza capillare sul territorio che continuerà a essere rafforzata, specialmente nei fine settimana e nelle ore notturne, con pattuglie dedicate alla sicurezza stradale e al controllo dei luoghi di aggregazione.
Le istituzioni ci sono, vigilano e intervengono con strumenti concreti, ha concluso il Prefetto. La collaborazione tra pubblico e privato sarà la chiave per le sfide future. Mentre si conclude questa stagione con l’attivazione immediata degli Street Tutor, l’Amministrazione comunale e le Forze dell’ordine sono già al lavoro per programmare gli interventi di potenziamento strutturale — illuminazione e videosorveglianza — che renderanno i Lidi di Comacchio ancora più sicuri e accoglienti per l’estate 2027.










