Cento, doppia aggressione a forze dell’ordine e sanitari in poche ore
Due arresti per violenza, minaccia e resistenza a pubblico ufficiale
Giornata di intensa attività e di alta tensione quella del 14 luglio per i Carabinieri della Compagnia di Cento che, nel giro di poche ore, sono intervenuti in due distinti episodi di violenza e forte alterazione psicofisica, traendo in arresto due persone per resistenza, minaccia a pubblico ufficiale e lesioni.
Il primo episodio è avvenuto nella frazione di Alberone intorno alle 9:30: i Carabinieri dell'Aliquota Radiomobile sono intervenuti a seguito della segnalazione di un 25enne del posto in forte stato di agitazione psicomotoria in strada.
Alla vista della pattuglia, il giovane si è armato di un grosso ramo d’albero, brandendolo minacciosamente contro i militari per impedire l'avvicinamento, per poi tentare la fuga a piedi nei campi circostanti. Una volta raggiunto, ha iniziato a minacciare verbalmente i Carabinieri, gli agenti della Polizia Locale di Cento giunti in supporto ed i sanitari del 118. Per contenerlo, i militari sono stati costretti a utilizzare lo spray urticante in dotazione. Nonostante ciò, il 25enne si è scagliato contro gli operatori con calci e pugni, prima di essere bloccato e arrestato.
Poche ore più tardi, intorno alle 14:00, i Carabinieri della Stazione di Cento, supportati dai colleghi del Radiomobile, sono intervenuti in un'abitazione per una violenta lite in famiglia. Un operaio di 50 anni, in evidente stato di alterazione, stava aggredendo verbalmente l'anziana madre convivente.
All'arrivo del personale del 118, allertato per prestare assistenza alla donna, l'uomo è andato in escandescenze: ha rivolto pesanti minacce agli operatori sanitari e ha poi tentato di colpire i Carabinieri brandendo pericolosamente un moschettone portachiavi. I militari sono riusciti a disarmare e immobilizzare il 50enne senza che nessuno rimanesse ferito. L'oggetto atto a offendere è stato sequestrato e l'uomo è stato tratto in arresto in flagranza di reato.
Entrambi gli arrestati, su disposizione dell’Autorità Giudiziaria, sono stati ristretti presso le camere di sicurezza della Stazione Carabinieri di Terre del Reno, in attesa delle rispettive udienze per direttissima. Nella mattinata odierna il Tribunale di Ferrara ha convalidato entrambi gli arresti, disponendo la misura cautelare dell’obbligo di dimora a Cento e di firma quotidiana per il 25 enne e la remissione in libertà per il 50enne in attesa del prosieguo dell’iter processuale.