Cento: due arresti nel giro di poche ore da parte dei Carabinieri
Un 22enne disturba il lavoro dei sanitari all’ospedale “S.S. Annunziata” e aggredisce gli uomini dell'arma intervenuti
È stata una mattinata movimentata quella di ieri per i Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile di Cento, intervenuti all’ospedale “S.S. Annunziata”, dopo numerose telefonate al 112 da parte del personale sanitario che era di turno. A far scattare l’arrivo dei militari dell’Arma è stata la presenza di un giovane 22enne senza fissa dimora, già noto agli uffici di polizia, che, in evidente stato di alterazione psicofisica in seguito all’assunzione di alcolici, stava ostacolando il regolare svolgimento delle attività di emergenza del pronto soccorso.
Una volta giunti sul posto, i Carabinieri hanno accertato che quest’ultimo, risultato privo di documenti e non in regola sul Territorio Nazionale, doveva essere accompagnato in caserma per i successivi adempimenti, il quale, da subito ha iniziato a dare in escandescenza.
Hanno quindi prima cercato di calmare l’uomo che, almeno in un primo momento, era sembrato essere collaborativo, salvo poi scagliarsi contro gli operatori, arrivando addirittura a minacciarli e offenderli. Dopo essere riusciti ad immobilizzarlo, i militari lo hanno dichiarato in arresto e, svolte le formalità di rito, come disposto dell’Autorità Giudiziaria estense, lo hanno trattenuto presso le camere di sicurezza della Stazione di Terre del Reno, in attesa dell’udienza di convalida.
Nel pomeriggio odierno il Tribunale di Ferrara ha convalidato l’arresto e lo ha condannato a seguito di giudizio direttissimo, ad 8 mesi di reclusione con pena sospesa.
Ma non è tutto per la città del Guercino, sempre nella giornata di ieri i militari della Stazione di Cento, hanno dato esecuzione ad un provvedimento restrittivo nei confronti di un 45enne, già sottoposto nello scorso mese di giugno al regime degli arresti domiciliari presso la propria abitazione con l’applicazione del braccialetto elettronico. L’uomo, un imprenditore locale, era gravemente indiziato di una pluralità di reati, tra cui atti persecutori (stalking), lesioni personali aggravate, violazione di domicilio, danneggiamenti reiterati, minacce e tentata estorsione ai danni dell'ex compagna, nonché ex socia in affari.
Nella tarda serata di ieri, è stato raggiunto da una condanna definitiva per i reati di ricettazione e di maltrattamenti in famiglia, commessi tra il 2014 ed il 2023 emessa dal Tribunale di Sorveglianza di Bologna eseguita dai Carabinieri della locale Stazione. Al termine delle formalità di rito, l’uomo è stato accompagnato presso la Casa Circondariale “Costantino Satta” di Ferrara, dove dovrà scontare la pena di 2 anni e 5 mesi di reclusione.