Ferrara: adeguamento dell’aeroporto “San Luca”, al via l’intervento di riqualificazione
Oltre 10 milioni di euro per strutture sportive ed infrastrutture di volo
Partiranno il 14 aprile (lunedì prossimo) le prime operazioni per l’adeguamento dell’aeroporto “San Luca” di Ferrara, che riguardano nello specifico la riqualificazione degli impianti sportivi esistenti e delle opere di logistica aeroportuale. L’adeguamento prevede un investimento complessivo di oltre 10 milioni di euro suddivisi tra fondi PNRR, ENAC e risorse comunali.
«Quello dell'aeroporto di Ferrara è uno dei progetti strategici su cui abbiamo creduto sin dall’inizio del nostro mandato – afferma il sindaco Alan Fabbri –. La volontà è quella di farlo diventare un’infrastruttura centrale per la città, non solo per la logistica e le attività sportive aeronautiche, ma anche come volano per l’attrattività turistica e la crescita del territorio. L’unione di fondi intercettati dal PNRR e dall’ENAC, oltre all’investimento di risorse comunali, trasformerà questa infrastruttura locale in una nuova e strategica opportunità a servizio di tutta la città e del territorio».
Risalgono al 1985 gli ultimi interventi effettuati all’aeroporto situato a sud della città. La storia dell’infrastruttura, esistente da oltre cent’anni, prende avvio all’epoca dei dirigibili militari nei primi anni del ‘900. Successivamente è divenuta sede per l’aviazione turistica e sportiva. Nel 1944 l’aeroporto è stato bombardato, con immancabili conseguenze sulla tenuta della pista.
Lunedì, nello specifico, prenderà avvio la prima fase di una più ampia e articolata serie di lavori, dando il via alle operazioni sull’infrastruttura.
La prima fase, che rientra nella Missione 5 del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza “Sport e inclusione sociale”, prevede dunque l’allestimento dell’area di cantiere, l’avvio delle attività logistiche e delle procedure di bonifica. A fine maggio si procederà con la demolizione di due edifici ormai non più funzionali – l’hangar Traini e la foresteria dei paracadutisti – per un totale di 3.008 metri cubi abbattuti.
Seguiranno i primi interventi di riqualificazione degli edifici per un importo complessivo di 4 milioni di euro, entro le scadenze previste dal PNRR. Le opere saranno eseguite dalla ditta Sicea S.r.l. di Vigonza (PD), incaricata anche della progettazione esecutiva.
I lavori di riqualificazione interesseranno l’area nord, sede dell’Aeroclub Volo a Motore “R. Fabbri”, dove sorgeranno una nuova avio-officina e una nuova avio-rimessa, insieme alla ricostruzione della foresteria paracadutisti. A sud, nella zona dell’Aeroclub Volovelistico Ferrarese “M. Naldini”, è prevista la demolizione e ricostruzione dell’hangar Traini, la manutenzione dell’hangar Romney, l’eliminazione delle barriere architettoniche e la sistemazione di un’area attrezzata per la sosta temporanea.
A questi interventi si affiancherà un secondo cantiere da 4,2 milioni di euro, in corso di approvazione, dedicato alla sistemazione delle aree terminali e alla manutenzione straordinaria delle infrastrutture di volo. Finanziato con fondi ENAC (4 milioni) e comunali (200 mila euro), il progetto prevede la ristrutturazione delle piste in asfalto ed erbose, la riqualificazione di piazzali e raccordi, l’adeguamento delle vie di circolazione per mezzi di servizio e di soccorso e la sistemazione della recinzione aeroportuale.