Ferrara: sorpreso con due biciclette rubate si oppone al controllo dei Carabinieri
Una foto del radiomobile di Ferrara

Arrestato un trentenne per resistenza a pubblico ufficiale

Verso le 18.30 circa di venerdì 5 luglio, un equipaggio della Sezione Radiomobile della Compagnia di Ferrara, transitando in via Bologna, nota un uomo che attira loro attenzione. Si tratta di un soggetto, trentenne, conosciuto dai militari in quanto gravato da precedenti, che percorreva la via Bologna con due bicilette: una su cui viaggiava e l’altra condotta a mano. L’uomo, notati i militari, svolta immediatamente in una via laterale ma i carabinieri in pochi istanti riescono a raggiungerlo.

Fin da subito l’atteggiamento del trentenne è nervoso e non collaborativo. I militari, notato un cacciavite all’interno del cestino di una delle due biciclette, decidono di approfondire il controllo procedendo a perquisire lo zaino dello stesso. L’uomo, a quel punto, inizia ad inveire contro i militari spintonandoli e cercando di allontanarsi. Tra i tre inizia quindi una colluttazione che richiederà l’utilizzo dello spray al peperoncino da parte dei militari, nonché l’intervento di alcuni colleghi fuori servizio che, notata la situazione, intervenivano in supporto dell’equipaggio. Una volta ammanettato, il soggetto veniva quindi tratto in arresto per resistenza a pubblico ufficiale. Lo stesso, sottoposto a perquisizione, veniva inoltre trovato in possesso di arnesi da scasso quali una tronchese, una tenaglia e due cacciaviti, tutti sottoposti a sequestro, nonché veniva appurato che le due biciclette erano oggetto di furto (per un valore complessivo di circa 2.000 euro).

Al termine delle operazioni, l’uomo è stato trattenuto presso le camere di sicurezza del Comando Provinciale dei Carabinieri di Ferrara fino a stamani, quando, presso il Tribunale di Ferrara, l’arresto è stato convalidato e lo stesso è stato rimesso in libertà con obbligo di presentazione alla P.G. due volte alla settimana, in attesa della celebrazione del processo. Il trentenne è stato inoltre deferito per le ipotesi di reato di ricettazione, possesso ingiustificato di chiavi false o grimaldelli nonché per le lesioni causate ai due militari.