Codigoro: evacuato il Palazzo del Vescovo a seguito di incendio con 10 feriti. Ma era solo una simulazione
Nella foto un momento della simulazione di questa mattina

La macchina dei soccorsi si è immediatamente mobilitata e mentre il personale dipendente calava nella realtà le operazioni prescritte dal Piano d’emergenza

Scatta l’allarme incendio al Palazzo del Vescovo, ma è solo una esercitazione con simulazione del piano di evacuazione dell’edificio, sede della biblioteca comunale “Giorgio Bassani”.

Questa mattina, alle 9.25 precise, dopo il briefing operativo con tutto il personale e con Vigili del Fuoco, soccorritori del 118, Carabinieri della Stazione di Codigoro, volontari del Nucleo di Protezione Civile dell’Associazione nazionale Carabinieri dell’Alto Ferrarese, dell’Associazione Volano Borgo Antico e di Pronto Amico, la responsabile della biblioteca stessa ha chiamato i numeri dell’emergenza (118-115-112 e centrale operativa della Polizia Locale). La macchina dei soccorsi si è immediatamente mobilitata e mentre il personale dipendente calava nella realtà le operazioni prescritte dal Piano d’emergenza, culminate con l’evacuazione dell’edificio, i soccorritori del 118, coordinati dal Disaster Manager dell’azienda Ausl di Ferrara, dott. Maicol Zanellati, hanno preso in carico ben 10 (presunti) feriti, tra cui due bambini, sei donne e due uomini.

Una donna, al secondo piano con (presunte) ustioni in tre quarti del corpo è stata soccorsa per prima, unitamente ad un ragazzino, al primo piano, che accusava difficoltà respiratorie. Entrambi sono stati curati e medicati per primi, mentre i vigili del Fuoco, muniti dei dispositivi di protezione individuale adeguati alla circostanza, hanno provveduto a spegnere l’incendio in atto.

I feriti più gravi, una volta medicati e stabilizzati in biblioteca, sono stati trasportarti, su barella spinale, a bordo delle ambulanze, giunte in corrispondenza dell’entrata pedonale laterale, di via Rosario. I carabinieri e la Polizia Locale, coadiuvati dai volontari della Protezione Civile, hanno regolato manualmente il traffico, lungo la Riviera Cavallotti e in via Rosario. Gli altri volontari delle associazioni Volano Borgo Antico e Pronto Amico, hanno coadiuvato i soccorritori del 118. Una dipendente della biblioteca ha stazionato nell’area sicura posta in cima alla scala d’emergenza, rassicurando una donna in carrozzina, munita di radio rice-trasmittente, con lo scopo di mantenere i contatti con i coordinatori dell’emergenza. Al termine dell’esercitazione, durata circa un’ora, si è svolto un incontro teso ad esaminare gli errori compiuti durante la prima delle due esercitazioni annuali, alle quali è chiamato obbligatoriamente tutto il personale, che presta servizio in biblioteca.

“Ringrazio – afferma la Sindaca Sabina Alice Zanardi – di cuore il capo distaccamento dei Vigili del Fuoco Marco Nardini e la sua squadra, il disaster manager dell’azienda Ausl di Ferrara, Maicol Zanellati, il medico e gli infermieri soccoritori, i carabinieri della stazione di Codigoro, la commissaria della Polizia Locale, Tiziana Mantovani e la pattuglia, che ha gestito il traffico lungo la Riviera Cavallotti e in via Rosario: il loro impegno scrupoloso, professionale ed appassionato ha trasformato una esercitazione in un momento di straordinaria collaborazione inter-istituzionale, che fa bene alla biblioteca e all’intera comunità. Estendo il ringraziamento al personale e a i volontari della biblioteca stessa, agli operai comunali, nonchè ai volontari intervenuti dall’esterno, ossia quelli della Protezione Civile, di Volano Borgo Antico e di Pronto Amico, per essersi prodigati pure loro alla riuscita dell’esercitazione. La sicurezza è e deve restare una priorità in tutti i luoghi di lavoro.”