Progetto di riqualificazione dell'ingresso Nord-Ovest di Ferrara
Un rendering di come sarà l'ingresso dell'area nord ovest

Partiti i lavori nell’area per agevolare ed aumentare il decoro della città

 Sono partiti martedì da via Marconi i lavori di riqualificazione dell’ingresso Nord-Ovest di Ferrara. Il nuovo percorso per i ciclisti è parte del più ampio progetto di riqualificazione e rigenerazione urbana dell’accesso nord-ovest della città, che conta su un investimento PNRR di 4 milioni e 850 mila euro.

Il percorso comprende non solo il tracciato considerato in questo progetto – che va dal cavalcavia Michelini all’ingresso della Coop -, ma riguarda più ampiamente tutte le aree da via Padova alla rotonda su via del Lavoro, di fronte al nuovo terminal degli autobus. Questo permetterà, con ulteriori finanziamenti già assegnati, in parte PNRR (ciclovie urbane 2° lotto) e in parte con PR-FSR regionale, di riqualificare tutta l’area nord-ovest di ingresso della città.

L’ingresso Nord-Ovest sarà sempre meno periferico e più integrato al centro, con una viabilità più decorosa e funzionale. Ci sarà maggiore attenzione all’ambiente e alla sostenibilità: l’opera consentirà di ridurre la pressione del traffico, agevolare gli spostamenti e creare nuovi collegamenti, offrendo sicurezza e nuovi percorsi a ciclisti e pedoni.

Gli interventi prevedono, in sintesi, il miglioramento della viabilità con la realizzazione di una strada a due corsie con pista ciclabile (oltre a marciapiedi) e cortina alberata su via Marconi, oltre alla rotonda che intersecherà via Modena e via Marconi, eliminando l’attuale semaforo all’intersezione. Un’altra rotonda sarà realizzata in ingresso anche per consentire l’inversione di marcia e tornare su via Modena.

“È un intervento di grande importanza viaria per Ferrara, perché permetterà di realizzare un collegamento ciclabile efficace e completo in grado di connettere chi arriva in bicicletta dal nord della città direttamente al centro, alla stazione ferroviaria e al nuovo terminal degli autobus di via del Lavoro, intercettando anche la ciclabile Ven-To. Si tratta di un intervento dovuto anche dal punto di vista del decoro urbano: per troppo tempo quest’area strategica, rilevante poiché uno dei massimi centri di accesso della città, non ha avuto una sua identità. Chi ora arriva in città uscendo dal casello nord dell’autostrada non ha contezza di trovarsi in una delle città più belle d’Europa. Ora, con questi lavori, anche quest’area diventerà uno dei biglietti da visita che Ferrara, città patrimonio Unesco, merita di avere, sia per i turisti, sia per chi – da cittadino – la percorre abitualmente”, ha dichiarato il sindaco di Ferrara, Alan Fabbri.

L’appalto dei lavori è stato affidato al raggruppamento temporaneo di imprese formato da Studio Mic-Hub di Milano (studio di progettazione) e Sintexcal/Boschiva come imprese esecutrici dei lavori. Sintexcal è anche capofila della RTI.

In precedenza, sono state acquisite le aree della ferrovia per poter realizzare la pista ciclabile (sull’ex tracciato ferroviario dismesso che era di proprietà RFI) lungo l’asse via Marconi-via del Lavoro (marzo 2024). Sono concluse le acquisizioni dell’area ex distributore IP, ora oggetto di bonifica, mentre sono in corso quelle di altre aree inserite a progetto, così come la procedura di bonifica dell’isola centrale dove era posizionato il distributore Eni.