96enne esce di casa e si perde nelle campagne
Nella foto una pattuglia dei Carabinieri impegnata nelle ricerche

Ritrovato dai Carabinieri a notte fonda

È una disavventura finita bene, grazie all’intervento dei Carabinieri, quella capitata ieri ad un uomo di 96 anni che vive a Medelana di Ostellato.

Nella tarda serata di sabato 25 maggio, infatti, i militari della Compagnia di Portomaggiore hanno raccolto la segnalazione di scomparsa dell’uomo ed il grido di aiuto dei familiari. L’anziano, abituato a fare la sua passeggiata intorno a casa nelle ore pomeridiane, ieri non ha fatto rientro, allarmando comprensibilmente la famiglia.

Immediata è scattata la macchina dei soccorsi dell’Arma, che ha convogliato in zona tutte le pattuglie impegnate nel servizio serale di controllo del territorio della Compagnia, rinforzate poi da quelle previste per il pattugliamento notturno. Acquisite le prime informazioni ed una foto dell’uomo, i Carabinieri si sono subito messi all’opera con un vero e proprio rastrellamento palmo a palmo dei vasti campi che si trovano nei dintorni dell’abitazione del 96enne, sull’ipotesi che lo stesso, data l’età e alle non più perfette condizioni fisiche, non avrebbe potuto, a piedi, allontanarsi più di tanto. Intanto è stato attivato il “Piano provinciale di ricerca delle persone scomparse”, che prevede che le ricerche siano diramate anche alle altre forze dell’ordine e alle strutture sanitarie, nonché ai Vigili del Fuoco, che sono intervenuti da Portomaggiore in supporto dei Carabinieri.

Così, dopo un paio d’ore di fitte ricerche, rese ancor più difficili dal buio della notte, alle 01.30 circa di questa mattina, i Carabinieri hanno ritrovato l’uomo, stanco, disorientato e infreddolito, ma complessivamente in buone condizioni. Era scivolato in un canale a circa 1 km dall’abitazione ed era immerso nell’acqua per oltre un metro. Immediatamente i militari si sono calati nel canale e, costituendo tra di loro una sorta di catena umana, hanno tratto in salvo il malcapitato, cercando di riscaldarlo per evitare il pericolo ipotermia.

Poi sono arrivati i soccorritori del 118 che hanno trasportato l’uomo al Pronto Soccorso dell’ospedale di Cona, dove si trova tuttora in osservazione, ma non sarebbe in pericolo di vita.