I Carabinieri nelle scuole di Copparo e Tresignana per insegnare la legalità
Nella foto i Carabinieri nelle scuole di Copparo e Tresignana

Obbiettivo portare la cultura della legalità ai giovani delle scuole facenti parte dei due grandi istituti comprensivi del territorio

Con la visita alla scuola di Ro Ferrarese, nella mattina del 15 maggio, da parte del Magg. Manuel Scacchi e del Luogotenente Nicola Rauli, i Carabinieri di Copparo concludono un lungo ciclo di incontri che li ha visti impegnati con oltre trecento giovani studenti del territorio.

Molte le tematiche trattate, nello sforzo profuso dall’Arma, che si concretizza con cadenza annuale, per portare la cultura della legalità ai giovani delle scuole facenti parte dei due grandi istituti comprensivi del territorio, quello di Copparo, con le scuole di Copparo stessa, di Ro e di Berra, e quello di Tresignana, con le scuole di Tresigallo, Formignana e Jolanda di Savoia. I militari della Compagnia di Copparo hanno parlato con i ragazzi di educazione alla legalità, di consapevolezza e prevenzione de fenomeni di bullismo e violenza nelle scuole, della prevenzione all’avvicinamento alle droghe e dell’importanza di chiedere aiuto nei momenti di difficoltà, oltre a fornire informazioni circa la storia dei Carabinieri, la loro struttura e i loro compiti.

Molte le domande da parte degli studenti, incuriositi non solo dalle esposizioni dei militari, e in particolar modo dai numerosi contributi di esperienza dei Comandanti delle Stazioni della giurisdizione, ma anche dalle potenzialità e dai pericoli di internet, delle app di messaggistica e dei social network, di cui si registra un largo utilizzo proprio da parte dei più giovani. Elemento di novità di quest’anno è stata la possibilità, da parte dei ragazzi della scuola “Corrado Govoni” di Copparo di poter far visita alla Caserma Vanin, sede della Compagnia Carabinieri di Copparo, dove hanno potuto vedere da vicino le autoradio, che hanno attirato moltissima curiosità, il luogo dove giornalmente i militari lavorano e gli strumenti utilizzati durante i rilievi tecnici concernenti alcune tipologie di crimini.

Un ciclo di incontri intenso e produttivo, con l’obiettivo di avvicinare l’Arma e le giovani generazioni e di apportare solidi contributi alla coscienza e all’importanza del rispetto, della solidarietà e del vivere civile, arrivando a formare una vera e propria cultura della legalità.