Arrestata dai carabinieri una banda di 5 persone che presunta responsabile dei danneggiamenti al centro sociale Il Quadrifoglio
Gli stupefacenti sequestrati dai Carabinieri a Pontelagoscuro

Scoperta dai Carabinieri la banda presumibilmente responsabile degli atti di vandalismo, cinque denunce a piede libero ed un arresto

La mattina del 15 aprile, una pattuglia dei carabinieri della Stazione di Pontelagoscuro è intervenuta presso la sede del centro sociale “Il quadrifoglio” di viale Savonuzzi. L’intervento era stato necessario in quanto, nel corso della notte, ignoti erano penetrati all’interno della sede dell’associazione e, dopo aver rotto una finestra ed avuto accesso all’immobile, i malfattori si erano diretti al contatore della corrente staccando l’energia elettrica per mettere fuori uso l’impianto di videosorveglianza interno.

Nei minuti successivi violenza ed inciviltà l’hanno fatta da padrone, mobilio ribaltato, tavoli da biliardo devastati, decine di bottiglie custodite nel bar mandate in frantumi sul pavimento ed altrettante asportate e portate via dalla struttura. Dopo aver documentato lo stato dei luoghi, i militari della Stazione di Pontelagoscuro si sono messi all’opera per risalire agli autori del gesto e fin da subito era apparso chiaro che non poteva aver agito una sola persona. Sono state quindi acquisite le immagini delle telecamere di videosorveglianza presenti nelle zone limitrofe all’evento.

Dalla visione delle stesse è emerso che un gruppo di cinque giovani, dopo essersi allontanato dalla sede del centro sociale, era stato ripreso intento a consumare alcune delle bottiglie asportate. In breve tempo è stato dato un nome a tutti e cinque i volti, rispettivamente tre maggiorenni (un quarantaduenne e due diciannovenni) e due minori (entrambi diciasettenni). Concordando con l’ipotesi investigativa proposta dagli investigatori, la Procura di Ferrara e la Procura presso il Tribunale dei Minorenni di Bologna, hanno emesso un decreto di perquisizione a carico dei cinque indagati.

Il provvedimento è stato eseguito nelle prime ore del mattino di venerdì 10 maggio. Nel corso delle operazioni sono stati sequestrati i telefoni cellulari degli indagati nonché i capi di abbigliamento utilizzati dagli stessi nel corso dell’incursione all’interno del centro sociale. I controlli eseguiti all’interno dell’abitazione di uno dei due diciannovenni, inoltre, hanno consentito di rinvenire e sequestrare un panetto di sostanza stupefacente tipo hashish di 99 grammi, 18 dosi della medesima sostanza per un peso complessivo di 19 grammi ed un bilancino di precisione.

Al termine delle operazioni il ragazzo è stato quindi tratto in arresto per detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente e contestualmente rimesso in libertà in attesa della celebrazione del processo.