Un caso di infezione da Dengue segnalato a Ferrara
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Le aree da disinfestare corrispondono a un raggio di 100 metri dall’abitazione del paziente

Il sistema di sorveglianza attivato come da linee guida ha portato all’individuazione e comunicazione al Dipartimento di Sanità Pubblica dell’Azienda USL di Ferrara, di un caso di Dengue in una persona residente in città, di rientro da un viaggio in area a rischio.

Si è reso quindi necessario attivare il Protocollo straordinario di disinfestazione, come previsto dal Piano regionale di Sorveglianza e controllo delle arbovirosi anno 2024, essendo in periodo di attività stagionale del vettore.

Si tratta di una misura di profilassi prevista dalla normativa vigente, che non desta alcun allarme e che si aggiunge agli interventi ordinari che vengono eseguiti per ridurre la proliferazione delle zanzare sul territorio, e per attuare immediatamente le misure di controllo finalizzate a impedire la trasmissione del virus dalla persona alle zanzare e da queste a un’altra persona.

Il protocollo è articolato in tre fasi:

  • trattamento adulticida alle prime luci dell’alba in aree pubbliche per tre giorni consecutivi
  • trattamenti adulticidi, larvicidi e rimozione dei focolai larvali in aree private (porta a porta)
  • ripetizione del trattamento larvicida nelle tombinature pubbliche

Le aree da disinfestare corrispondono a un raggio di 100 metri dall’abitazione del paziente, le cui condizioni sono buone.

I residenti nella zona interessata sono stati avvisati con una comunicazione mirata.

Durante gli interventi si raccomanda di chiudere le finestre, non lasciare all’esterno gli animali domestici e ritirare eventuale biancheria stesa in aree esterne.