A Comacchio i Carabinieri bloccano 2 uomini per furto di rame e ottone
Nella foto il rame recuperato dai Carabinieri

Arrestato un giovane rumeno senza fissa dimora e denunciato un altro connazionale

La notte scorsa, durante un servizio organizzato per prevenire i furti ed i danneggiamenti nel territorio di Comacchio e dei Lidi, i militari delle Stazione di Lido degli Estensi e Porto Garibaldi hanno notato una monovolume sospetta nei pressi di un deposito di materiali ferrosi a San Giuseppe di Comacchio.

Il mezzo, con targa rumena, veniva visto allontanarsi verso Ravenna lungo la SS309 Romea, e pertanto i militari decidevano di sottoporlo a controllo. Non appena intimavano l’alt, il conducente si dava alla fuga per i campi facendo perdere le proprie tracce, mentre il passeggero veniva subito bloccato.

Controllato il mezzo, i Carabinieri hanno rinvenuto alcuni quintali di rame ed ottone che è poi risultato rubato proprio presso l’azienda di San Giuseppe nei pressi della quale era stato notato il mezzo sospetto.

Il fermato, un 23enne di origini rumene incensurato ed in Italia senza una stabile dimora è stato arrestato per furto aggravato in concorso mentre il complice, comunque identificato in un 30enne pregiudicato connazionale, è stato denunciato a piede libero.

La merce, del valore di oltre 4mila euro, è stata subito restituita al titolare dell’azienda derubata che ha ringraziato i militari per il lavoro svolto.

L’arrestato è stato quindi trattenuto in camera di sicurezza come disposto dal PM di turno della Procura estense. Il Tribunale di Ferrara ha convalidato l’arresto e condannato il romeno per furto di materiali ferrosi a sei mesi di reclusione con pena sospesa.