Comacchio: sottoposto ad accertamento sanitario obbligatorio oppone resistenza ai Carabinieri intervenuti
Nella foto alcuni dei coltelli sequestrati dai Carabinieri

A casa, gli uomini dell’Arma, trovano un arsenale di coltelli da caccia e katane

Nel primo pomeriggio del 15 aprile 2024, i Carabinieri della Compagnia di Comacchio sono intervenuti nel centro della cittadina lagunare dove era stato segnalato un pregiudicato della zona, destinatario di un Accertamento Sanitario Obbligatorio disposto dal Sindaco a seguito di una segnalazione inviata dallo stesso Comando dell’Arma.

L’uomo, infatti, già protagonista nel mese di dicembre del 2022, sempre a Comacchio, di un’aggressione ai danni del Comandante della Polizia Locale e di una guardia giurata, per i cui fatti era stato arrestato e sottoposto a Trattamento Sanitario Obbligatorio, da giorni aveva interrotto la terapia farmacologica prescritta dal Servizio Psichiatrico Territoriale di Codigoro ed era stato avvistato per le vie di Comacchio armato di due pugnali.

Rintracciato in evidente stato di alterazione psicofisica, lo stesso è stato immobilizzato dai militari, nonostante i numerosi tentativi di dimenarsi e darsi alla fuga, fino all’arrivo dei sanitari che lo hanno trasportato presso l’Arcispedale di Cona dove è stato sottoposto a Trattamento Sanitario Obbligatorio.

Durante la perquisizione della sua abitazione per la ricerca di armi, i Carabinieri hanno rivenuto otto grossi coltelli e due “machete”.
Pertanto l’uomo è stato denunciato in stato di libertà alla Procura della Repubblica di Ferrara per resistenza a Pubblico Ufficiale (fortunatamente grazie alla professionalità dei militari nessuno si è fatto male!) e detenzione abusiva di armi.