Nuovo sportello Vittime di Reato a Ferrara
Una foto degli interni del nuovo sportello per le vittime di reato

Il servizio darà sostegno a chi subisce reati

Accoglienza qualificata, informazioni puntuali, orientamento e sostegno psicologico nelle fasi successive al reato. È un servizio a tutto tondo, in supporto ai cittadini, quello offerto nel nuovo Sportello Vittime di Reato, istituito in via Ripagrande 13/A dall’Assessorato alle Politiche Sociali del Comune di Ferrara per rinforzare le prestazioni di welfare erogate alla cittadinanza. Per questa nuova opportunità l’Amministrazione comunale ha stanziato 90mila euro – a garanzia del funzionamento dello Sportello per 3 anni -, assegnando le risorse a Cidas attraverso una manifestazione di interesse pubblica.

Il servizio, a carattere gratuito, si rivolge alle vittime di qualsiasi tipologia di reato e ai loro familiari e/o conviventi, per fornire un aiuto completo a seguito del reato. Per usufruire del servizio occorre essere residenti sul territorio del Comune di Ferrara.

“Nasce – afferma l’assessore alle Politiche sociali del Comune di Ferrara Cristina Coletti – un servizio comunale altamente qualificato, specificamente pensato per orientare e dare supporto alle fasce deboli della popolazione, più assoggettate a patire le gravose conseguenze di un reato subìto. Si tratta di uno spazio completamente nuovo, facilmente raggiungibile per la sua posizione centrale, dove incontrare le persone vittime di reato, ascoltarle e soprattutto supportarle concretamente per il superamento di ciò che hanno subito. Lo Sportello sarà gestito da personale competente e adeguatamente formato, che agirà in sinergia con i servizi sociali, i servizi sanitari e le Forze dell’Ordine. Si rafforzerà così anche la rete interistituzionale, che sarà in grado di mettere in campo azioni coordinate e integrate per il bene e la sicurezza della cittadinanza”.

Nel supportare i cittadini vittime di reato, come spiega l’assessore Coletti “fra gli obiettivi principali c’è quello di lavorare in forte sinergia con la Fondazione Emiliano-Romagnola per le Vittime di Reato, di cui il Comune di Ferrara e socio co-fondatore e verso la quale ogni anno versa una quota di adesione di 10mila euro. Negli ultimi 5 anni, attraverso l’azione del Sindaco, sono stati segnalati alla Fondazione 7 casi per i quali è stato garantito un intervento puntuale di supporto”.

“Siamo contenti di essere qui oggi all’inaugurazione – dice il coordinatore dei servizi del Settore Società e Diritti della Cooperativa Cidas, Nicola Bogo – di questo spazio così importante per la città di Ferrara e i per i suoi cittadini. Come cooperatori, rinsaldiamo questa collaborazione con l’Assessorato alle Politiche Sociali, il Comune e la Fondazione Emiliano-romagnola per le Vittime di Reato, di cui il Comune di Ferrara e cofondatore. La collaborazione con la Fondazione è già in atto, Cidas ha infatti sviluppato interventi di informazione e formazione, e questo ha posto le basi per l’apertura dello sportello, per il quale Cidas prende in carico l’operatività mettendo a disposizione le competenze dei propri operatori, come consulenti legali e psicologi. La cooperativa assume anche il ruolo di facilitatore di relazione tra la rete delle associazioni locali, gli organi comunali e quelli regionali e i servizi sociali esistenti sul territorio. Finalmente un servizio che pone l’attenzione sulla vittima, che nel percorso della giustizia ordinaria è tenuta sempre in disparte. Grazie a questo servizio l’Assessorato alle Politiche Sociali vuole affiancare e supportare i cittadini vittime di reato”.

Gli operatori illustreranno, a chi si rivolgerà allo sportello, le forme di tutela legale previste dall’ordinamento e le possibilità di accedere a fondi di risarcimento per le vittime, oltre a garantire un sostegno di tipo pratico, ad esempio nella compilazione dei documenti. Saranno offerti percorsi di aiuto emotivo e psicologico orientando le vittime anche ai servizi presenti sul territorio. L’obiettivo, specialmente per le fasce più vulnerabili della popolazione che risultano maggiormente esposti al rischio vittimizzazione secondaria (giovani, donne, anziani, persone con disabilità, minori), è evitare una nuova esposizione al reato.

Per poter ricevere assistenza occorre prendere appuntamento telefonando al numero 340 1756440. L’operatore è a disposizione dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 13.