Ferrara: festività pasquali in sicurezza
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Potenziata la vigilanza di tutti gli obiettivi sensibili dell’intera provincia anche in relazione alla situazione di crisi nel medio oriente ed al recente evento terroristico di Mosca

Allo scopo di pianificare le attività necessarie a garantire una serena fruizione delle prossime festività pasquali, il Prefetto Massimo Marchesiello ha presieduto stamane a Palazzo Giulio d’Este una riunione del Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica.
Presenti alla riunione il Vicesindaco Nicola Lodi, il Questore, Salvatore Calabrese, il Vice Comandante provinciale dei Carabinieri, Fabrizio Gubbiotti, il Comandante provinciale della Guardia di Finanza, Gabriele Sebaste, oltre ai rappresentanti delle Polizie di specialità, della Polizia Provinciale e Locale e dell’Esercito.

Nel corso del Comitato, è stato disposto un deciso rafforzamento della vigilanza sulla viabilità principale della provincia, con un maggiore impiego di pattuglie soprattutto lungo le arterie stradali interessate dagli spostamenti da e per il capoluogo e le località turistiche del litorale.

Per lo stesso periodo, è stato, altresì, disposto dal Prefetto il rafforzamento del dispositivo generale di prevenzione, unitamente a quello di controllo del territorio. Sarà potenziata, con il supporto dei militari impiegati nel progetto Strade Sicure ed anche in relazione alla situazione internazionale relativa ai conflitti in Ucraina e in Palestina ed al recente evento terroristico a Mosca, la vigilanza di tutti gli obiettivi sensibili dell’intera provincia, con particolare attenzione alle aree ed ai luoghi connotati da significativo afflusso di persone.

Particolare attenzione sarà riservata alle aree ove sono ubicate chiese, santuari e simboli della cristianità e dove si svolgono le tradizionali cerimonie religiose, nonché a tutti gli altri luoghi di culto delle diverse confessioni presenti sul territorio.
La Polizia postale riserverà poi particolare attenzione al monitoraggio dei flussi informativi pubblicati in rete e sui principali canali social per reprimere eventuali condotte illecite con possibili ricadute sulla sicurezza mentre la Polizia ferroviaria rafforzerà la propria presenza all’interno della stazione ferroviaria di Ferrara.