Controlli straordinari dei Carabinieri nel centese
Nella foto i Carabinieri di Cento durante i controlli

Identificate 42 persone, controllati 23 autoveicoli e 4 esercizi commerciali

Nella giornata del 26 marzo, nell’ambito del territorio della Compagnia di Cento sono stati intensificati i controlli con finalità di prevenire e reprimere reati contro il patrimonio ed in violazione della normativa sulle sostanze stupefacenti. Unitamente alle Stazioni, i Carabinieri del Nucleo Antisofisticazioni di Bologna hanno proceduto a controllare aziende alimentari per accertare il rispetto della normativa sanitaria.

In Vigarano Mainarda i Carabinieri hanno segnalato al Prefetto di Ferrara due giovani poiché trovati in possesso di hashish per uso personale.

Complessivamente sono state identificate 42 persone, controllati 23 autoveicoli e 4 esercizi commerciali.

Il personale del NAS ha proceduto ad accertamenti in un’azienda di lavorazione carni, dove ha accertato la mancata indicazione della data di scadenza su alcuni prodotti ed una non corretta gestione della lotta agli infestanti. Sono state pertanto comminate sanzioni pecuniarie per complessivi 4.000 euro e richiesta al Dipartimento della Sanità di Ferrara l’emissione di provvedimenti prescrittivi.

In altra azienda di lavorazione di farinacei, sempre i Carabinieri del NAS, hanno riscontrato gravi carenze gestionali, igienico sanitarie e strutturali, riscontrando una infestazione di ratti in alcuni locali per lo stoccaggio delle materie prime. È stato altresì accertato che taluni luoghi erano stati destinati, contrariamente a quanto previsto, a magazzino del prodotto finito e, contestualmente, a deposito di attrezzature meccaniche e materiale elettrico.

I minuziosi accertamenti hanno consentito di individuare tracce di ruggine sui macchinari di produzione. Nei magazzini è stato riscontrato lo stoccaggio di 21 tonnellate di prodotto finito privo di indicazione di tracciabilità, non adeguatamente custodito. I Carabinieri del NAS hanno pertanto proceduto al sequestro amministrativo delle tonnellate di prodotto finito privo di tracciabilità, del valore di circa 80.000,00 euro, e contestato violazioni amministrative per un importo di 3500,00 euro. Le carenze accertate sono state segnalate al dipartimento di sanità pubblica della AUSL di Ferrara per la sospensione dell’attività nell’area interessata dall’infestazione di roditori fino al ripristino delle condizioni igienico sanitarie.