Goro: dopo 37 anni di servizio l'appuntato Baccello va in pensione
Nella foto i saluti all'appuntato Baccello dopo 37 anni in divisa

Ieri in Comune il saluto dei sindaci di Goro e Mesola e l’abbraccio della sua comunità

Il prossimo 28 marzo l’App. Sc. Q.s. Maurizio Baccello, attualmente in servizio presso il Nucleo Comando della Compagnia di Comacchio, lascerà, dopo ben 37 anni nell’Arma, il servizio attivo.

Originario di Viterbo, sposato, padre un figlio poco più che vent’enne, dopo la fase formativa presso la Scuola Allievi Carabinieri di Campobasso, giunge in Emilia Romagna nel 1988.
Dopo una breve parentesi a Novellara (RE), l’Appuntato Baccello viene assegnato dapprima alla Stazione di Bosco (oggi Mesola) e dal 1993 al 2017 presta servizio alla Stazione di Goro dove riuscirà a farsi apprezzare dalle autorità locali e da tutta la comunità per la sua innata vocazione alla vicinanza alla gente. Sempre gentile, disponibile, ma altrettanto attento ai problemi del territorio anche nei momenti più critici, “Maurizio” – come tutti lo chiamato a Goro e Bosco Mesola – ha costituito per anni un punto di riferimento per tutti.

Nella mattinata del 21 marzo, alla presenza del suo Comandante e dei colleghi della Compagnia di Comacchio, i sindaci di Goro e Mesola, Marika Brugnoli e Gianni Michele Padovani, gli hanno dedicato un saluto davanti ai cittadini delle loro comunità, ringraziandolo per il lunghissimo ed apprezzato servizio prestato.

Un saluto che in realtà sa di un “arrivederci” perché Maurizio, oggi cittadino mesolano, continuerà ad essere “carabiniere” al servizio della gente anche dopo la pensione durante la quale finalmente potrà coltivare il suo amato hobby di aeromodellista di fama nazionale ed internazionale con oltre 30 anni di esperienza alle spalle nella costruzione e nel pilotaggio, nonché organizzatore di gare e dimostrazioni.