Medaglia d'oro al merito civile a tre finanzieri caduti
Una foto di una commemorazione dei 3 finanzieri

Alla memoria di tre valorosi finanzieri autori di un gesto eroico a Canalbianco nel 1916

Il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha conferito, il 6 marzo scorso, la Medaglia d’oro al Merito civile “alla Memoria” di Riccardo Stagni: tre uomini della Guardia di Finanza, autori di un gesto eroico in località Canalbianco a Lido delle Nazioni il 9 agosto del 1916.

Il Brigadiere Riccardo Stagni, nato a Bologna, aveva 39 anni, il Finanziere Carmine Esposito nato a Cercola (Napoli) 23, e Camillo Veronesi, nato a San Giorgio di Piano (Bologna) 28 anni. 

L’intervento che costò la vita ai tre valorosi finanzieri, impegnati nel servizio di vigilanza costiera, è ancora purtroppo poco noto. Con l’ingresso dell’Italia nella Grande Guerra, al Corpo della Guardia di Finanza fu assegnato il compito di pattugliare le coste del nostro Paese. 

In particolare, proprio in previsione dell’intervento italiano nel conflitto, il Comando della Legione della Guardia di Finanza di Bologna, aveva avviato la mobilitazione dei propri reparti costieri, fra i quali le Brigate allora facenti parte della Tenenza di Comacchio, a sua volta inquadrata nell’ambito della Compagnia di Ferrara.

Nel pomeriggio del 9 agosto 1916, nel tentativo di accompagnare a riva una mina galleggiante per il successivo intervento degli artificieri, con la nobile finalità di salvare vite umane da una possibile deflagrazione, si verificò la tragica esplosione.

I tre militari sono sepolti presso il cimitero di San Giuseppe.

Oggi, a più di un secolo dall’atto eroico che costò loro la vita, su proposta ufficiale redatta dal Colonnello della Guardia di Finanza e storico militare Dott. Gerardo Severino, arriva il riconoscimento della Repubblica italiana a firma del Presidente Mattarella. 

Così il Sindaco di Comacchio Pierluigi Negri: “La Medaglia d’oro al Merito civile è un importante, meritato e doveroso riconoscimento. Riccardo Stagni, Carmine Esposito, Camillo Veronesi, il loro gesto eroico e il loro alto valore, rappresentano un esempio per la nostra comunità e per il Paese”.