Codigoro ha commemorato il Maresciallo Savino Daloiso
Nella foto un momento della commemorazione del Maresciallo Daloiso

Il maresciallo Daloiso perdette la vita, a soli 29 anni, il 24 febbraio 1996, durante un inseguimento di ladri di bestiame

Resta vivo nella memoria collettiva il ricordo del maresciallo Savino Daloiso, al quale, questa mattina è stata dedicata, nella ricorrenza del 28° anniversario della morte, il concorso con relativa borsa di studio, realizzato dalla sezione codigorese dell’Associazione Nazionale Carabinieri, in collaborazione con l’Istituto comprensivo di Codigoro.

Come ogni anno, nell’auditorium Sant’Eurosia, si è tenuta la cerimonia di premiazione dei migliori elaborati in gara nel concorso incentrato sul ruolo e sulla figura del Carabiniere nella società moderna.
Qui di seguito si riportano i nomi delle alunne e degli alunni premiati dai familiari dello stesso maresciallo Daloiso, (la moglie Antonietta, la figlia Claudia ed il marito di quest’ulitima Luca), dal vicario della dirigente scolastica, professor Claudio Dolcetti, nonchè dal presidente dell’ANC di Codigoro, Simone Seghi, dalla Sindaca Sabina Alice Zanardi, dal Tenente Colonnello Luca Treccani e dal Luogotenente Giovanni Guagliumi, rispettivamente comandante del Comando Compagnia Carabinieri di Comacchio e Comandante della Stazione Carabinieri di Codigoro.

Elena Finessi (classe II A della scuola primaria “B. Biolcati”) si è aggiudicata la borsa studio da 100 euro. Segnalati anche gli elaborati di Fabio Finetti e Christian Mastellari. La seconda borsa studio da 100 euro è andata a Maria Antonia Vedovetto Cantanhebe (classe II B), mentre gli elaborati segnalati sono quelli di Marta Minguzzi e Francesca Abbondanti. Per la scuola primaria “M. Capuzzo” di Pontelangorino, la borsa studio da 100 euro è stata attribuita all’elaborato di Fabio Doria (III E). Segnalati anche gli elaborati di Ilaria Mangherini e Matteo Succi Leonelli.
Presenti alle premiazioni anche l’assessora alla Pubblica istruzione Simonetta Graziani, la Commissaria della Polizia Locale Tiziana Mantovani, Luciano Avantaggiato, presidente della sezione locale della Protezione Civile dell’Associazione Nazionale carabinieri – Alto Ferrarese e don Marco Polmonari il quale, al termine della cerimonia, ha celebrato una messa di suffragio nella chiesa del Rosario, procedendo, poi alla benedizione del cippo commemorativo nel parco di via Gramsci, dedicato alla memoria del compianto carabiniere.

Il maresciallo Daloiso ha perso la vita, a soli 29 anni, il 24 febbraio 1996, durante un inseguimento di ladri di bestiame. Rivolgendosi ai familiari, la Sindaca Sabina Alice Zanardi ha sottolineato come “Voi, cari Antonietta, Claudia, Giuseppe e Francesco siete parte di questa comunità e Codigoro è la vostra famiglia allargata, una famiglia che antepone sempre a tutto l’affetto, la solidarietà, la gratitudine e l’altruismo. E’ l’amore il sentimento che consente all’Umanità di andare avanti e crescere ed è sempre l’Amore a vincere sul male, come ha dimostrato il maresciallo Daloiso con il proprio sacrificio e come stiamo dimostrando qui tutti noi, uniti nel suo ricordo. Codigoro non dimentica i suoi eroi.” Rivolgendosi poi agli studenti, la Prima Cittadina ha aggiunto che “voi alunne ed alunni incarnate la speranza e la fiducia nel futuro, un futuro che tutti noi vogliamo fondato sul rispetto del prossimo, delle regole, senza conflitti, un futuro in cui pace e democrazia siano i capisaldi incontrastati della nostra società.”

Unendosi alle parole della Sindaca, il Tenente Colonnello Luca Treccani ha esortato gli alunni ad assumere a modello, nel loro percorso di crescita, lo spiccato senso del dovere mostrato dal maresciallo Daloiso”. Claudia, figlia dell’indimenticato esponente dell’Arma, complimentandosi con gli studenti e con l’A.N.C. per l’impegno profuso, ha espresso parole di gratitudine e di apprezzamento perchè “iniziative come questa offrono l’opportunità di ricordare a tutti chi era mio padre.”