Installa le prime telecamere di ultima generazione in centro storico
Nella foto una delle prime telecamere installate

Le immagini registrate dalle telecamere sono di alta definizione e consentono una ripresa a 360 gradi dell’area

Le prime installazioni nel centro storico – su richiesta emersa in Prefettura nel corso del Comitato Ordine e Sicurezza – hanno dato il via all’operazione che porterà il Comune di Ferrara a dotarsi di un sistema di videosorveglianza con oltre 50 telecamere di ultima generazione.

In questi giorni, fra via Contrari, via Mazzini e la zona del ghetto ebraico, sono state posizionate le prime 11 telecamere che andranno a comporre l’impianto. I dispositivi acquistati rientrano in un progetto da 1,2 milioni di euro, metà finanziati con proprie risorse dall’Amministrazione comunale e metà con fondi derivanti da un bando del Ministero dell’Interno, che ha visto la città estense come prima in Italia per somma del contributo ottenuto.

“Ferrara avrà un impianto di sicurezza integrato ed all’altezza che non ha mai avuto per anni – dice il vicesindaco con delega alla Sicurezza Nicola Lodi, che ha assistito al montaggio dei primi ‘occhi elettronici’ insieme al prefetto di Ferrara, Massimo Marchesiello -. Come Amministrazione comunale, alla luce anche delle richieste della cittadinanza in termini di sicurezza e in coerenza con gli obiettivi di mandato, abbiamo deciso di investire ingenti risorse per sostituire il vecchio impianto di sorveglianza, decisamente superato e non adeguato. Così abbiamo colto un’opportunità di un bando del Viminale, che ci consentirà di fare un netto passo in avanti nella prevenzione e nella repressione dei fenomeni illegali e criminosi. Quello che verrà installato sarà un impianto di ultima tecnologia, atto a controllare una grande fetta del territorio: dal centro alle periferie, passando per le zone industriali”.

Nelle zone del centro storico definite sensibili saranno installate, complessivamente, 17 telecamere, 12 in zona Pmi Diamantina, 4 al centro artigianale San Giorgio, 6 in via Bologna, 2 a Pontelagoscuro, 2 in zona Stazione, 1 in Porta Catena. Parallelamente, si lavorerà per collocare 8 Targasystem nelle arterie di accesso alla città con maggiore flusso di traffico: via Wagner, via Ravenna, via Comacchio, via Pomposa, via Copparo, via Padova, via Modena e via Arginone.

Le immagini registrate dalle telecamere sono di alta definizione e consentono una ripresa a 360 gradi dell’area. Gli ‘occhi’ sono collegati alle centrali di controllo del comando della Polizia Locale di via Tassoni, della sede della Questura di Ferrara, del Comando Provinciale dei Carabinieri e della sede di Ferrara Tua, società titolare della manutenzione del servizio. “Tutte le Forze dell’Ordine saranno in grado di visionare le immagini in tempo reale, il che consentirà prontezza di intervento in caso di emergenze” conclude il vicesindaco.