Copparo ricorderà Alda Costa
Nella foto Alda Costa

Il 26 gennaio nasceva l’insegnante morta nelle carceri copparesi

Il 26 gennaio 1876 nasceva a Ferrara Alda Costa, maestra elementare, dirigente socialista e convinta antifascista, la cui vicenda fu rievocata da Giorgio Bassani ne “Gli ultimi anni di Clelia Trotti”. A lei l’Amministrazione comunale dedicherà ampio spazio durante le cerimonie del 25 aprile, per ricordare l’80° anniversario della morte proprio a Copparo.

Alda Costa infatti, arrestata il 15 novembre 1943, a seguito dell’uccisione del federale repubblichino ferrarese Ghisellini, fu tradotta nelle carceri copparesi, da dove, a causa di un ulteriore peggioramento delle già precarie condizioni di salute, fu condotta nell’ospedale mandamentale, dove morì di leucemia il 30 aprile 1944.
L’iniziativa consentirà di ripercorrerne la figura di insegnante, propugnatrice di “una scuola umana e universale”, e di attivista politica, strenua avversaria del regime, tanto da essere mandata al confino e da essere più volte incarcerata, fino al funerale blindato, alla sola presenza del direttore delle carceri e del parroco.