Restaurato e ripulito il monumento ai caduti dell'incursione aerea del 43
Il monumento ai caduti appena restaurato

Opera ripristinata per la ricorrenza degli ottant’anni dal 29 dicembre 1943

Pulito e riqualificato il Monumento ai Caduti dell’incursione aerea, in memoria del tragico episodio avvenuto esattamente ottant’anni fa in via Rampari San Paolo.

La ditta coinvolta dall’assessorato ai lavori pubblici del Comune ha concluso in questi giorni la manutenzione del monumento, in vista della ricorrenza dell’esplosione dove persero la vita diversi cittadini ferraresi, il 29 dicembre 1943.

“Un intervento – spiega l’assessore Andrea Maggi – che ho fortemente voluto sia per riportare a una situazione di decoro questo monumento un po’ nascosto, sia per rendere omaggio a 80 anni esatti di distanza, alle 312 vittime del primo bombardamento che colpì Ferrara il 29 dicembre.
Dal 1943 al 1945 Ferrara fu ripetutamente attaccata con bombardamenti che arrecarono anche ingenti danni al centro abitato, e causarono oltre mille vittime tra la popolazione civile.
Il monumento sul quale siamo intervenuti è in una area quasi nascosta, luogo adatto per ricordare i tanti civili, vittime innocenti, che perirono”.

In particolare sono stati eseguiti interventi di rimozione delle scritte e di graffiti vandalici per procedere con la pulizia del monumento con spatole di nailon e idrogetto a bassa pressione e con la pulizia del paramento murario. A quel punto si è potuto fare un ripasso delle scritte sulla lapide, per renderle chiaramente leggibili. È stato quindi applicato un prodotto biocida sugli elementi lapidei e sono state stuccate e integrate le fughe mancanti sul paramento murario. Alla base del monumento è stata messa una nuova pavimentazione in ghiaia lavata. Per restituire la visione prospettica simmetrica originaria è stato, infine, piantato un nuovo albero di cipresso.