Prosegue l'impegno del comune di Ferrar sulle opere pubbliche
Un momento dei lavori

Tra gli obiettivi la sicurezza, la rigenerazione e nuovi grandi progetti

Beni monumentali, decoro urbano, strade, ciclabili, edifici pubblici, ponti, illuminazione, verde urbano. Sono tanti gli ambiti di intervento che anche nel corso del 2023 hanno visto il Comune di Ferrara impegnato sul proprio territorio in lavori di riqualificazione, manutenzione e messa in sicurezza, con un investimento di 57,7 milioni di euro per opere in fase di ultimazione e 31,7 milioni di euro per opere già terminate, a cui si aggiungono altri 87,6 milioni per opere con progetto già completato o in programmazione e 64,1 milioni per opere in fase di progettazione, per una somma complessiva di 240,9 milioni di euro.

“In questi anni – sottolinea al riguardo il sindaco Alan Fabbri – abbiamo dimostrato un impegno costante e determinato nel migliorare e valorizzare il nostro territorio. Con un investimento complessivo di 240,9 milioni di euro, abbiamo toccato tutti gli aspetti della vita cittadina: dalla sicurezza stradale alla riqualificazione urbana, passando per il verde pubblico e l’efficienza energetica. Questo è il frutto di un lavoro di squadra, un lavoro che vede l’amministrazione in prima linea nel rispondere alle esigenze dei cittadini e nel preparare Ferrara per le sfide future. Siamo orgogliosi di quanto abbiamo raggiunto finora e rimaniamo fermi nel nostro impegno per continuare su questa strada, garantendo a Ferrara uno sviluppo sostenibile e inclusivo”.

Il bilancio dei lavori eseguiti e il prospetto di quelli futuri sono stati illustrati ieri in conferenza stampa dall’assessore ai Lavori Pubblici Andrea Maggi, con il dirigente del Settore Opere Pubbliche e Patrimonio Antonio Parenti, il dirigente del Settore Governo del Territorio Fabrizio Magnani, la dirigente del Servizio Infrastrutture e pianificazione mobilità Olga Mantovani, la dirigente del Servizio Beni Monumentali e Patrimonio Natascia Frasson e il dirigente del Servizio coordinamento e monitoraggio degli interventi PNRR e dei progetti complessi Massimo Cavallin.

“La galassia dei lavori pubblici – ha precisato l’assessore Maggi – comprende un grande numero di professionisti che all’interno dell’Amministrazione comunale segue una quantità impressionante di opere, muovendo cifre importantissime. Ai nostri tecnici riconosciamo, tra l’altro, la grande capacità di aver assorbito l’impatto notevolissimo determinato dall’arrivo dei fondi Pnrr, che implica interventi aggiuntivi rispetto a quelli già numerosi dell’attività ordinaria. A loro va dunque il nostro ringraziamento. Gli ambiti di intervento dei lavori pubblici vanno a coinvolgere tanti aspetti della vita quotidiana dei ferraresi, poiché riguardano: il decoro urbano, che è uno dei nostri pallini, l’illuminazione, il verde pubblico, la sicurezza stradale, le scuole, gli impianti sportivi, gli edifici monumentali, e i grandi progetti di rigenerazione urbana e delle periferie”.

Tra gli interventi citati dall’assessore: la riqualificazione dei portici di via Gobetti e corso Porta Reno e quella di via Assiderato, la manutenzione del verde pubblico con uno stanziamento di oltre 4 milioni di euro, e gli interventi per la sicurezza dei numerosi ponti e viadotti del territorio comunale. E ancora la manutenzione delle scuole, gli interventi di riqualificazione o nuova edificazione di impianti sportivi (tra cui la nuova palestra di via Canonici e lo skatepark), il restauro e la riqualificazione di edifici storici e di pregio (tra cui la chiesa di San Paolo in conclusione a gennaio 2024), un nuovo tratto di mura cittadine da restaurare, e il piano periferie.

“In fatto di Pnrr – ha rimarcato ancora l’assessore Maggi – Ferrara è, nel nord Italia, una delle città che ha ottenuto più risorse in rapporto al proprio territorio e alla propria popolazione. Parliamo di 91 milioni di euro ammessi a finanziamento. Inoltre, da un incontro con gli esperti di Pnrr della Regione che abbiamo avuto proprio nella mattinata di oggi, risulta che il Comune di Ferrara sia quello che più ha migliorato i tempi dei procedimenti legati al Pnrr, rispetto agli altri Comuni della regione”.

Tra le opere destinatarie dei fondi Pnrr: interventi di digitalizzazione, miglioramento dell’efficienza energetica (come quello della Sala Estense già realizzato), rimozione delle barriere architettoniche, realizzazione di ciclovie, rinnovamento delle flotte bus, bonifica dell’ex sito Amga, messa in sicurezza dei ponti, ripristino della condotta Finsider a Baura, ammodernamento degli impianti di gestione rifiuti, rinnovamento e nuova costruzione di asili nido e mense scolastiche, rigenerazione urbana e impianti sportivi. Tra le opere più rilevanti anche la costruzione di una nuova sede per la scuola Manzoni e la completa riqualificazione dell’aeroporto.