I Carabinieri Forestale con parte del pesce sequestrato ai bracconieri

I militari hanno sequestrato 800 kg di pesce, due gommoni e due furgoni

Alle prime ore dell’alba di questa mattina, 6 soggetti di nazionalità rumena, alcuni dei quali con svariati precedenti nel settore, sono stati fermati mentre portavano via i frutti di un’attività di bracconaggio perpetrata, questa volta, nelle acque del canale denominato “collettore acque alte”, zona di ripopolamento e frega ubicata all’interno del territorio comunale di Jolanda di Savoia.

A sorprendere i rei è stato il dispositivo coordinato dei Nuclei Carabinieri Forestale di Ferrara, Comacchio e Portomaggiore, intervenuti grazie alla collaborazione di quei volontari che svolgono il prezioso ruolo di sentinelle sul territorio.

Il bilancio complessivo dell’operazione conta il sequestro di 800 kg di fauna ittica illecitamente catturata (per lo più carpe, siluri, carassi), nonché di 2 gommoni, 12 reti, 2 batterie e 2 autoveicoli adibiti al trasporto del prodotto.

Mancano all’appello gli strumenti di elettrolocuzione comunemente adoperati per questo tipo di attività, probabilmente occultati prima di abbandonare il luogo. Tuttavia, dai segni riscontrabili sugli esemplari deceduti, se ne ipotizza con sufficiente certezza l’utilizzo. Come di consueto, saranno le successive analisi dell’ISZLER sulle aliquote appositamente trasmesse, che fugheranno ogni dubbio al riguardo.

Nel frattempo, i sei sono stati deferiti a piede libero all’Autorità Giudiziaria per i reati di bracconaggio ittico, uccisione e maltrattamento animali. A carico dei medesimi sono state elevate sanzioni amm.ve per un importo complessivo di euro 2.400.