Gli attrezzi da scasso sequestrati

Questa mattina il Giudice ha convalidato l’arresto

Nella serata del 27 novembre 2023, un cittadino argentano ha segnalato al 112 di aver visto le luci di una torcia muoversi all’interno di un’abitazione, attualmente non abitata.

Sul posto sono immediatamente intervenuti i Carabinieri di Longastrino, che hanno trovato la porta d’ingresso forzata. Fatto accesso all’immobile, i militari vi hanno sorpreso due uomini ravennati, che hanno improvvisato un goffo tentativo di sottrarsi al controllo, nascondendosi in bagno. Nella disponibilità dei due – giunti sul posto a bordo di un capiente autocarro cassonato – i Carabinieri hanno trovato due torce a batteria, due paia di guanti da lavoro, che indossavano, ed una cesoia da 70 cm, presumibilmente appena utilizzata per tranciare la catena in acciaio posta a protezione della porta d’ingresso.

I due sono stati quindi arrestati per tentato furto in abitazione in concorso e, su disposizione del Pubblico Ministero di turno presso la Procura estense, collocati agli arresti domiciliari presso le rispettive abitazioni, in attesa del giudizio di convalida.
Questa mattina si è tenuta l’udienza avanti al Tribunale di Ferrara all’esito del quale il Giudice ha convalidato l’arresto e confermato per entrambi la misura degli arresti domiciliari sino al 15 dicembre 2023 data in cui è stata rinviata l’udienza a seguito di richiesta dei termini a difesa.

Ancora una volta, i Carabinieri invitano la cittadinanza a segnalare al 112 le situazioni sospette affinché, con la collaborazione di tutti, sia sempre più efficace l’azione di contrasto a questi odiosi reati.